Apollo e Dafne

Uffici di diretta collaborazione del Ministro

Si riporta il testo dell’art. 5 del DPCM 2 dicembre 2019, n. 169 "Regolamento di organizzazione del Ministero per i beni e le attivita' culturali e per il turismo, degli uffici di diretta collaborazione del Ministro e dell'Organismo indipendente di valutazione della performance. (20G00006) (GU Serie Generale n.16 del 21-01-2020)"

Art. 5 - Uffici di diretta collaborazione.
1.    Gli uffici di diretta collaborazione esercitano le competenze di supporto dell’organo di direzione politica e di raccordo tra questo e l’amministrazione, ai sensi dell’articolo 14, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001,
n. 165. Essi sono costituiti nell’ambito del Gabinetto, il quale è centro di responsabilità amministrativa, ai sensi dell’ar- ticolo 21, comma 2, della legge 31 dicembre 2009, n. 196.

2.    Sono Uffici di diretta collaborazione:
a)    l’Ufficio di Gabinetto;
b)    la Segreteria del Ministro;
c)    l’Ufficio Legislativo;
d)    l’Ufficio Stampa;
e)    le Segreterie dei Sottosegretari di Stato.

Capo di Gabinetto
Prof. Lorenzo CASINI
Tel. 06 6723.2870 - 2739 - 2823 - 2732
E-mail: gabinetto@beniculturali.it
E-mail certificata: mbac-udcm@mailcert.beniculturali.it


Vice Capo di Gabinetto
Dott.ssa Floriana Venera DI MAURO
Tel. 06 6723.2778 - 2284
E-mail: gabinetto@beniculturali.it
E-mail certificata: mbac-udcm@mailcert.beniculturali.it


Vice Capo di Gabinetto
dott.ssa Anna CREVAROLI
Tel. 06 6723.2870 - 2584
E-mail: gabinetto@beniculturali.it
E-mail certificata: mbac-udcm@mailcert.beniculturali.it


Segretario Particolare del Ministro
Sig. Giusepppe BATTAGLIA
Tel. 06.6723.2274 .2281
E-mail: ministro.segreteria@beniculturali.it


Capo della Segreteria del Ministro
Sig. Roberto MONTANARI
Tel. 06.6723.2281
E-mail: roberto.montanari@beniculturali.it


Capo dell'Ufficio Legislativo
Dott.ssa Annalisa CIPOLLONE
Tel. 06 6723.2584 .2455
Fax 06 6723.2290
E-mail: ufficiolegislativo@beniculturali.it
E-mail certificata: mbac-udcm.ufficiolegislativo@mailcert.beniculturali.it


Capo dell'Ufficio Stampa
Dott. Mattia MORANDI
Tel. 06 6723.2261 .2262
Web: vedi dettaglio
E-mail: ufficiostampa@beniculturali.it
E-mail certificata: mbac-udcm.ufficiostampa@mailcert.beniculturali.it


Consigliere diplomatico del Ministro
Min. Plen. Uberto VANNI D'ARCHIRAFI
Tel. 06 6723.2254 .2256
E-mail: ucd@beniculturali.it


Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale
Generale di Brigata Roberto RICCARDI
Piazza Sant'Ignazio, 152 - 00187 Roma
Tel. 06 6920.301
Fax 06 6920.3069
Web: vedi dettaglio
E-mail: tpc@carabinieri.it


» Per i curriculum, decreti di nomina, durata dell'incarico e i compensi economici vedi sezione "Amministrazione Trasparente"



3.    Agli Uffici di cui al comma 2, fatto salvo quanto previsto per le Segreterie dei Sottosegretari di Stato, è assegnato personale del Ministero e dipendenti pubblici, anche in posizione di aspettativa, fuori ruolo o comando, nel numero massimo di cento unità, comprensivo, in numero non superiore a venticinque, di esperti estranei alla amministrazione assunti con contratto a tempo determinato comunque di durata non superiore a quella di permanenza in carica del Ministro e di un Consigliere diplomatico aggiunto per il turismo. Il Ministro può nominare un proprio portavoce, ai sensi dell’articolo 7 della legge 7 giugno 2000, n. 150, nonché un Consigliere diplomatico.

4.    Possono inoltre essere chiamati a collaborare con gli Uffici di cui al comma 2, nei limiti degli ordinari stanziamenti di bilancio destinati al Gabinetto, fino a venti Consiglieri, di cui almeno cinque a titolo gratuito. I Consiglieri sono scelti tra esperti di particolare professionalità e specializzazione nelle materie di competenza del Ministero e in quelle giuridico-amministrative ed economiche, con incarichi di collaborazione, di durata comunque non superiore rispetto alla permanenza in carica del Ministro, ai sensi dell’articolo 14, comma 2, del decreto legislativo n. 165 del 2001. Il Ministro, con il decreto con cui dispone l’incarico, dà atto dei requisiti di particolare professionalità del Consigliere e allega un suo dettagliato curriculum.

5.    Il trattamento economico onnicomprensivo del personale addetto agli Uffici di diretta collaborazione e dei collaboratori di cui al comma 4 è determinato ai sensi dell’articolo 14, comma 2, del decreto legislativo n. 165 del 2001, nelle seguenti misure:
a)    per il Capo di Gabinetto in una voce retributiva di importo non superiore a quello massimo del trattamento economico fondamentale dei dirigenti preposti a uffici di livello dirigenziale generale incaricati ai sensi dell’articolo 19, comma 4, del decreto legislativo n. 165 del 2001, e in un emolumento accessorio da fissare in un importo non superiore alla misura massima del trattamento accessorio spettante al Segretario generale del Ministero;
b)    per il Capo dell’Ufficio legislativo in una voce retributiva di importo non superiore a quello massimo  del trattamento economico fondamentale dei dirigenti preposti a uffici di livello dirigenziale generale incaricati ai sensi dell’articolo 19, comma 4, del decreto legislativo n. 165 del 2001, e in un emolumento accessorio da fissare in un importo non superiore alla misura massima del trattamento accessorio spettante ai dirigenti di uffici di livello dirigenziale generale del Ministero;
c)    per il Capo della Segreteria del Ministro, per il Segretario particolare del Ministro, per il Consigliere diplomatico e per il Consigliere diplomatico aggiunto per il turismo, per il portavoce del Ministro, nonché per i Capi delle Segreterie o, in via alternativa, per i Segretari particolari dei Sottosegretari di Stato, in una voce retributiva di importo non superiore a quello massimo del trattamento economico fondamentale dei dirigenti preposti a uffici dirigenziali non generali e in un emolumento accessorio da fissare in un importo non superiore alla misura massima del trattamento accessorio spettante ai dirigenti titolari di uffici dirigenziali non generali del Ministero;
d)    al Capo dell’Ufficio Stampa è corrisposto un trattamento economico non superiore a quello previsto dal contratto collettivo nazionale per i giornalisti con la qualifica di redattore capo;
e)    per il Presidente e, in caso di composizione collegiale, per gli altri componenti dell’Organismo indipendente di valutazione della performance, di cui all’articolo 10, in una voce retributiva di importo non superiore a quello massimo del trattamento economico fondamentale dei dirigenti preposti a uffici dirigenziali non generali, nei limiti delle risorse indicate dall’articolo 14, comma 11, del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150;
f)    ai dirigenti della seconda fascia dei ruoli delle amministrazioni pubbliche assegnati agli Uffici di diretta collaborazione è corrisposta una retribuzione di posizione in misura equivalente ai valori economici massimi attribuiti ai dirigenti della stessa fascia del Ministero nonché, in attesa di specifica disposizione contrattuale, un’indennità sostitutiva della retribuzione di risultato, determinata con decreto del Ministro, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, di importo non superiore al 50 per cento della retribuzione di posizione massima, a fronte delle specifiche responsabilità connesse all’incarico attribuito, della specifica qualificazione professionale posseduta, della disponibilità a orari disagevoli, della qualità della prestazione individuale;
g)    il trattamento economico del personale con contratto a tempo determinato e di quello con rapporto di collaborazione è determinato dal Ministro all’atto del conferimento dell’incarico. Tale trattamento, comunque, non può essere superiore a quello corrisposto al personale dipendente dell’amministrazione che svolge funzioni equivalenti. Il relativo onere grava sugli stanziamenti dell’unità previsionale di base «Gabinetto e Uffici di diretta collaborazione all’opera del Ministro» dello stato di previsione della spesa del Ministero;
h)    al personale non dirigenziale assegnato agli Uffici di diretta collaborazione, a fronte delle responsabilità, degli obblighi di reperibilità e di disponibilità a orari disagevoli eccedenti quelli stabiliti in via ordinaria dalle disposizioni vigenti, nonché delle conseguenti ulteriori prestazioni richieste dai responsabili degli uffici, spetta un’indennità accessoria di diretta collaborazione, sostitutiva degli istituti retributivi finalizzati all’incentivazione della produttività e al miglioramento dei servizi. Il personale beneficiario della predetta indennità è determinato dal Capo di Gabinetto sentiti, per gli Uffici di cui al comma 2, i responsabili degli stessi. In attesa di specifica  disposizione  contrattuale, ai sensi dell’articolo 14, comma 2, del decreto legislativo n. 165 del 2001, la misura dell’indennità è determinata con decreto del Ministro, di concerto con il Ministro dell’eco- nomia e delle finanze.

6.    Per i titolari degli Uffici di cui al comma 2 e per il relativo personale il trattamento economico previsto dal comma 5 si applica nel rispetto delle disposizioni di cui all’articolo 23-ter, commi 1 e 2, del decreto-legge 6 dicem- bre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, fermo restando, altresì, quanto previsto dall’articolo 13 del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 giugno 2014, n. 89.

7.    Il personale dipendente da altre pubbliche amministrazioni, enti ed organismi pubblici e istituzionali assegnato agli Uffici di diretta collaborazione è posto in posizione di aspettativa, comando o fuori ruolo.

8.    I Capi degli Uffici di cui al comma 2 sono nominati dal Ministro per la durata massima del relativo mandato governativo. In particolare, il Capo di Gabinetto e il Capo dell’Ufficio legislativo sono individuati tra magistrati ordinari, amministrativi e contabili, avvocati dello Stato, professori universitari di ruolo, dirigenti di prima fascia dell’amministrazione dello Stato ed equiparati, nonché tra esperti, anche estranei alla pubblica amministrazione, dotati di adeguata professionalità. Il Capo della Segreteria e il Segretario particolare possono essere individuati tra dipendenti pubblici e anche tra estranei alla pubblica amministrazione. Le posizioni del Capo di Gabinetto, dei Capi degli Uffici di diretta collaborazione di cui al comma 2 e dei componenti dell’Organismo indipendente di valutazione della performance si intendono aggiuntive rispetto al contingente di cui al comma 3.

9.    Presso il Gabinetto può essere conferito, nell’ambito delle prescritte dotazioni organiche, un incarico dirigenziale di livello non generale.

10.    Possono essere inoltre conferiti incarichi di Vice Capo degli uffici di Gabinetto e Stampa, ai sensi dell’articolo 19, comma 5, del decreto legislativo n. 165 del 2001, nell’ambito del contingente di cui al comma 9, oppure a esperti e consulenti, nell’ambito del contingente di cui ai commi 3 e 4. Può essere conferito un incarico di Vice Capo dell’Ufficio legislativo nell’ambito del contingente  di cui ai commi 3, 4 e 9.
 
11.    L’assegnazione del personale e delle risorse finan- ziarie e strumentali agli Uffici di diretta collaborazione è disposta con atti del Capo di Gabinetto.

12.    Ai servizi di supporto a carattere generale necessari per l’attività degli Uffici di diretta collaborazione provvede la Direzione generale Organizzazione. La suddetta Direzione generale fornisce altresì le risorse strumentali necessarie al funzionamento degli Uffici di diretta collaborazione.

13.    Gli Uffici di diretta collaborazione possono avvalersi, al di fuori del contingente di cui al comma 3 e con oneri a carico delle amministrazioni di provenienza, sulla base di convenzioni con le Università, di personale delle medesime Istituzioni per lo svolgimento di programmi di interesse comune, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.


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