Apollo e Dafne

Uffici Centrali del Ministero

L'attuale organizzazione del Ministero In base al DPCM 171/2014, come modificato da ultimo dal DPCM 238/2017, il Ministero si articola inamministrazione centrale, amministrazione periferica, organi consultivi centrali, istituti centrali e istituti dotatidi autonomia speciale.

1) Amministrazione centrale

L'Amministrazione centrale del Ministero si articola in un Segretariato generale e in Direzioni generali.Il Segretario generale assicura il coordinamento e l'unità dell'azione amministrativa. Coordina, inoltre, leDirezioni generali centrali e gli uffici dirigenziali generali periferici del Ministero ed è responsabiledirettamente nei confronti del Ministro dell'attività di coordinamento e della realizzazione degli indirizziimpartiti dallo stesso.Le Direzioni generali sono attualmente 10: Educazione e ricerca; Archeologia, Belle arti e paesaggio; Artee architettura contemporanee e periferie urbane; Spettacolo; Cinema; Musei; Archivi; Biblioteche e istituticulturali; Organizzazione; Bilancio.Nello specifico, la Direzione generale Musei, istituita dal DPCM 171/2014, sovrintende al sistema musealenazionale – articolato in sistemi museali regionali e sistemi museali cittadini –, coordina i (nuovi) Poli musealiregionali e promuove la costituzione di poli museali per la gestione integrata e il coordinamento dell'attività deimusei e dei luoghi della cultura nell'ambito di uno stesso territorio.Tra le competenze della Direzione generale Educazione e ricerca, anch'essa istituita dal DPCM 171/2014, visono quelle relative alla predisposizione di un Piano nazionale annuale per l'educazione al patrimonio culturale,alla tenuta e all'aggiornamento degli elenchi relativi ai restauratori (artt. 29 e 182 del d.lgs. 42/2004) e di quellirelativi agli altri professionistidei beni culturali (art. 9- bis del d.lgs. 42/2004).

L'attuale organizzazione delle Direzione generali – che le vede in numero ridotto rispetto alle 12 originariamente previste dal DPCM 171/2014 – deriva, tra l'altro, dal DM 23 gennaio 2016, adottato a seguitodi quanto disposto dalla L. di stabilità 2016 (L. 208/2015: art. 1, co. 327), che aveva previsto lariorganizzazione degli uffici dirigenziali, anche di livello generale, del Ministero, al fine di dare più efficaceattuazione alle disposizioni sul silenzio assenso tra amministrazioni pubbliche di cui alla L. 124/2015 (art.17-bis, co. 3). In particolare, il DM 23 gennaio 2016 ha previsto la costituzione di un'unica Direzione generaleArcheologia, Belle arti e paesaggio, a fronte delle precedenti Direzione generale Archeologia e Direzionegenerale Belle arti e paesaggio.Tale nuovo assetto è stato introdotto nel DPCM 171/2014 con il DPCM 238/2017.A decorrere dal 1° gennaio 2019, la Direzione generale Turismo è stata soppressa ai sensi di quantodisposto dal D.L. 86/2018 (L. 97/2018: art. 1).

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