In particolare:
Coadiuva il Ministro nella redazione dell’atto di indirizzo.
Supporta il Ministro nell’elaborazione della direttiva generale sull’azione amministrativa sulla gestione, ai fini della definizione dei parametri di valutazione dell’attività degli uffici dirigenziali di livello generale.
Redige con cadenza periodica una relazione riservata al Ministro sui risultati delle analisi effettuate, con proposte di miglioramento sulle funzionalità dell’Amministrazione.
Svolge analisi anche su richiesta del Ministro, sull’attuazione di politiche e programmi specifici, sui flussi informativi e sulla sistematica generale dei controlli interni dell’amministrazione, nonché analisi organizzative finalizzate ad evidenziare costi e rendimenti di articolazioni organizzative e linee di atti dell’amministrazione (art. 6, comma 3, decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 286).
Fornisce al Ministro elementi per la valutazione dei dirigenti generali preposti ai centri di responsabilità ( art. 14, decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e art. 5 decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 286).
Verifica l’effettiva attuazione delle scelte contenute nelle direttive e negli atti di indirizzo politico, anche al fine di individuare i fattori ostativi e le responsabilità suggerendo eventuali correzioni.
Predispone, in collaborazione con i Cemntri di Responsabilità Amministrativa (CRA) la Nota Preliminare allo stato di previsione del bilancio e la Nota Preliminare al Rendiconto.
Esercita il potere di accesso agli atti ed ai documenti inerenti alle attività gestionali dell’amministrazione, raccogliendo e valutando informazioni e dati sugli effetti delle politiche attuate e delle misure adottate.
Un’azione di indirizzo per i SeCIn è svolta dal Comitato Tecnico Scientifico per il Controllo strategico nelle Amministrazioni dello Stato.