LE ORIGINI
DI UN POPOLO
E LE SUE SUGGESTIONI



Numero Verde

ETRUSCHI

La peculiare religione, già agli occhi degli antichi, ha costituito una delle principali caratteristiche etrusche; tra le forme artistiche l'architettura è stata una manifestazione fondamentale della cultura etrusca, che ha dato il nome a uno stile e un ordine architettonico, quello tuscanico. La pittura è stata una delle rare e perciò significative testimonianze della grande pittura parietale classica preromana. La scul­tura è stata ricca di esperienze formali di rilievo; le arti minori con l'industria della suppellettile bronzea hanno costituito motivo di vanto e di fama mediterranea per i prodotti degli ateliers etruschi, al servizio di una classe dominante opulenta ed esigente.
Gli stessi antichi hanno avuto piena coscienza del profondo significato di questa esperienza socio-politica e dell'enorme influenza storica esercitata dal mondo etrusco su quello romano, a partire dalla genesi dei simboli stessi del potere, la sella curule, i fasci, gli abiti e la pompa dei magistrati e dei generali vittoriosi, che tanta parte hanno nello specifi­co modello di governo e di potere a Roma.
La loro formazione è collocabile tra la fine dell'età del Bronzo e gli inizi del­l'età del Ferro, cioè dalla cultura pro­tovillanoviana dell'età del Bronzo finale (1100-900 a.C.) a quella villanoviana dell'età del Ferro (900-700 a.C.) in cronologia convenzionale. Tra il 750 e il 650 a.C. avvenne l’affermarsi di una potente e opulenta aristocrazia, che fra alterne vicende ha dominato una parte cospicua della penisola rapportandosi in varia forma con le altre popolazioni italiche ed elaborando forme politiche proprie per governare gran­di e potenti città. La loro struttura sociale prevedeva ceti subalterni semiservili nelle campa­gne (e forse anche nelle città) e classi dominanti tendenzialmente oligarchiche.
Nell'arco quindi di poche generazioni, si passa da una società tribale basata su lignaggi a una società che si articola su famiglie nucleari: da questa trasformazione traspare in maniera inequivoca­bile la nascita della proprietà privata della terra e della sua ereditarietà in seno alla famiglia ristretta, primo atto di nascita delle società storiche.In questa fase, che vede gradualmente emergere dall'indistinto culturale dell'età del Bronzo la fisionomia specifica delle società più avanzate della penisola, nell'area corrispondente alla Toscana e all'Alto Lazio, dove in epo­ca storica sarà la culla della civiltà etrusca, si assiste a un grandioso processo di colonizza­zione di terre, che ha luogo in epoca villanoviana, e al contestuale prepotente manifestarsi di una straordinaria esperienza nella gestione dei processi metallurgici con significativi ac­cumuli di bronzo lavorato e non. >> segue