Preistoria e prime civiltà

Le origini della coltivazione della vite in Italia nord-occidentale

Abstract

La viticoltura si diffonde nell’Italia cisalpina dopo l’VIII sec. a.C., più tardi, quindi, rispetto ad altre zone della penisola. Un ruolo importante sembra abbiano avuto a tale proposito gli Etruschi.

In tutto il novarese e il milanese evidenze archeologiche testimoniano l’adozione di tecniche etrusche - dell’altaleno o alberata - di coltivazione della vite.

I vini ottenuti, aspri e torvi, dall’alto contenuto di tannino venivano consumati per lo più puri o con scarsa associazione di resine, a differenza dei Romani, Greci ed Etruschi che amavano bere un vino caldo o ghiacciato con la neve, resinato, speziato e spesso annacquato.

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Filippo Maria Gambari
Soprintendenza beni archeologici del Piemonte e Museo delle Antichità Egizie