Nel mondo protostorico della transumanza è possibile rinvenire l’origine della produzione casearia odierna. Si assiste a partire dal 4000 a.C. ad uno sviluppo delle attività relative all’allevamento del bestiame, che viene custodito in comune da pochi uomini. Con il fenomeno della transumanza si assiste all’esteso disboscamento delle conche e delle pendici appenniniche cui si associa l’elaborazione e la specializzazione delle tecniche casearie, documentate anche da una interessante produzione di strumenti in ceramica. E’ però soprattutto durante l’età del ferro che la transumanza, e la conseguente deforestazione della fascia alpina raggiungono il parossismo. In questo momento tra i popoli celtici e liguri, le tecniche casearie raggiungono una maturità perdurata fino ai nostri giorni.
Ed è veramente suggestivo seguire questo percorso a ritroso, che gia in tempi tanto lontani ci permette di parlare di stracchini, fontine, robiole, pecorini, etc.…