Il banchetto presso gli Etruschi va oltre il semplice concetto di nutrimento, esso è connesso alla religione ed al culto dei morti. Oltre ad essere occasione per sottolineare l’appartenenza del defunto ad un certo status sociale, esso è un elemento presente in modo costante nei rituali festivi.
Il banchetto è un tema molto ricorrente nell’ iconografia del mondo etrusco, si rammentano la disposizione conviviale delle banchine funebri nelle tombe dell’Etruria meridionale e le immagini di banchettanti distesi sui klinai delle tombe dipinte di Tarquinia.
Nelle tombe più antiche le scene di banchetto sono composte esclusivamente da commensali di sesso maschile; solo dopo il 500 a.C. si ammette anche la donna al rito del simposio.
Il testo approfondisce il tema attraverso l’analisi di un corredo funebre, inedito, rinvenuto nella Necropoli di Gangani a Montalto di Castro (VT), ed esposto al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia.