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Glossario
A
- abluzione
atto rituale di molte religioni superiori e primitive, consistente nel lavare il corpo o parte di esso a scopo di purificazione
- acido tartarico
presente come sale in molti frutti, specialmente nell’uva
- acuminato
appuntito
- adipe
grasso corporeo
- agemina
incastro di piccole parti di uno o più metalli di vario colore, in sedi appositamente scavate, su un oggetto di metallo diverso, per ottenere una decorazione policroma.
- agone
pesce di lago, commestibile, con corpo argenteo e forma allungata
- amorino
indica un bambino leggiadro o un puttino dipinto o scolpito raffigurante il dio Amore
- anfora
vaso adatto a contenere in genere vino e olio. L’anfora ha un corpo allungato, due anse e può terminare a punta, così da essere inserita in un supporto o nella sabbia (anfora impilata), o con una base. Le forme si distinguono in tre tipi fondamentali: 1) il collo che è continuazione della spalla, 2) il collo nettamente distinto dalla spalla, 3) panatenaiche: anfore con il corpo tozzo, bocca con rilevante espansione e collo breve; venivano date in dono, ripiene di olio, agli atleti vincitori delle gare che si svolgevano durante le feste panatenaiche
- ansa
manico di vaso, brocca o altro recipiente, a forma di S con la parte inferiore più piccola della superiore
- apicale
detto di un organo che si sviluppa alla sommità di un altro
- arcadico
riferito ad un paesaggio, indica un ambiente rupestre e pastorale. L’aggettivo deriva da Arcadia, regione della Grecia, mitica patria della poesia bucolica, che evocava l’ ambiente sereno dei campi e la vita campastre
- aryballos
vaso sferoidale a corpo largo e collo stretto, fornito di una sola ansa, usato per contenere olii e profumi
- attico
indica lo stile della manifestazione artistica greca che si svolse nella regione dell’Attica.
B
- Banchetto
lauto pranzo cui partecipano molti convitati
- bassorilievo
raffigurazione plastica scarsamente emergente rispetto al piano di fondo di un rilievo
- bucchero
qualità di ceramica etrusca arcaica risalente ai secc.VII – V a.C. di colore nere, sia all’interno che all’esterno, eseguita al tornio.
C
- cantharus
vedi kantharos
- cariosside
Frutto secco indeiscente con un unico seme che aderisce al pericarpo
- convito
vedi banchetto
- coppo
Tegola cilindrica usata per cuocere
- Cratere
vaso con largo corpo, bocca ampia, anse piccole, utilizzato per mescolare l’acqua con il vino. cratere a campana: così detto perché ha una forma di campana rovesciata, perciò privo di collo e con larga bocca; fornito di un piede e piccole anse; decorazione di solito continua.
D
- Decorativismo
prevalenza, in un’opera d’arte, di motivi esclusivamente decorativi.
E
- Eburneo
voce dotta con la quale si indica qualsiasi oggetto realizzato in avorio
- Colore eburneo
dal colore dell’avorio
- Egitto
periodo pre dinastico (5000-3000 a. C)
antico regno (2850-2052 a.C)
formazione di uno stato unitario di tradizione faraonica (I-X dinastia)
medio regno (2052 –1570 a.C.)
nuovo regno (1570-715 a.C)
epoca tarda (715-332 a.C.)
- etèra
donna di vita galante dell’Ellade; donna di facili costumi
- etnia, etnico
raggruppamento umano basato su caratteri raziali, linguistici o culturali
- età del bronzo
indica il periodo della preistoria o della protostoria europea caratterizzato dall’utilizzo della metallurgia del bronzo
- età del ferro
chiamata anche età di Hallstatt dalla necropoli rinvenuta presso Hallstatt. Indica un periodo della preistoria o protostoria europea caratterizzato dall’utilizzo della metallurgia del ferro.Seconda industria del periodo in ordine di importanza è quella del sale. Le popolazioni si articolano in classi:contadini, artigiani e commercianti. Segue l’età del bronzo e precede l’ingresso della cultura considerata nel periodo storico, nelle quali sono presenti fonti scritte
- ex voto
oggetto offerto ad una divinità; nel cattolicesimo per una grazia ricevuta.
F
- facies
(dal latino faccia) modo di presentarsi di una roccia, di un animale, di una pianta
- fittile
aggettivo che indica un oggetto fatto con argilla.
G
- garum
Salsa di pesce ottenuta filtrando la salamoia in cui erano immersi scarti di pesce, prevalentemente “azzurro”.
H
- hydria
vaso per liquidi di grandi dimensioni, fornito di tre anse, di cui due piccole laterali ed una assai espansa, raccordante il ventre con l’imboccatura; piede basso, corpo grosso, collo corto. La decorazione si presenta solitamente sulla spalla , il corpo e talvolta sulla zona bassa, immediatamente superiore al piede
- homo habilis
di origine africana, è il primo appartenente al genere homo, i cui resti più antichi risalgono a circa due milioni, di anni fa. Si caratterizza per la capacità di costruire manufatti e utilizzare strumenti come le pietre
- homo erectus
(da 1 milione a 100 mila anni fa) di origine africana, rappresenta lo stadio successivo a quello dell’homo habilis che presenta una postura completamente eretta, un notevole sviluppo cranico e lo sviluppo di una tecnologia primordiale
- homo sapiens
(da 100 mila a 30 mila anni fa ) di origine africana, successivo stadio dell’homo erectus
- homo di neandertal
nell’ Europa dell’ultima glaciazione e nel Medio Oriente comparve l’homo di neanderthal, la cui origine non è chiara, e si confonde con le ultime fasi degli erectus e le prime dei sapiens. L’ominide aveva una corporatura massiccia, e un cervello molto grande, più grande del nostro, il lui si riconoscono le somiglianze non solo anatomiche ma anche “spirituali” con la nostra specie
- homo sapiens sapiens
(da 30 mila anni fa ad oggi) circa 30 mila anni fa giunge dall’Africa l’uomo di Cro-Magnon. Negli ultimi anni si è rafforzata la teoria che vede l’uomo neanderthal e Cro-magnon come due specie diverse evolutesi in modo parallelo.
I
- idria
Vaso per liquidi di grandi dimensioni, fornito di tre anse
- idromele
bevanda alcolica tratta dal miele, diluito con acqua e fermentato con il calore
- indeiscente
Detto di frutto che si apre a maturità per lasciar uscire i semi
- ipogeico
con il termine “ipogeico” si indica genericamente qualsiasi ambiente sotterraneo; nella terminologia archeologica indica, in senso più specifico, un ambiente sepolcrale sotterraneo, costituito da vari ambienti.
K
- kantharos
coppa fonda, poggiata su un piede molto alto con due anse che partono dalla parte inferiore e si svolgono verso l’alto sorpassando l’orlo
- klinai
- kylikeion
tavolo di servizio dove venivano disposti i vasi legati alla mescita del vino
- kylix
tazza con due anse su alto piede; decorazione varia. Utilizzata per raccogliere offerte votive ad una divinità
- kottabo
gioco diffuso in Grecia e in Etruria, si praticava al termine del banchetto e consisteva nel gettare il vino contenuto nel kottabis in un apposito recipiente o in altri bersagli.
L
- lekythos
Vaso dal corpo allungato, collo stretto, usato per contenere oliie unguenti per il bagno e offerte funebri.
M
- manufatto
prodotto frutto di un lavoro artigianale
- massima
detto, motto; può contenere norme o ammonimenti di comportamento etico
- mesolitico
è il periodo intermedio dell’età della pietra. Durante questa fase si elaborano tecniche sofisticate di lavorazione della pietra. Si ha lo sviluppo delle armi da lancio e si generalizza l’impiego dell’arco e della freccia. Le abitazioni sono costituite da capanne che formano villaggi
- metopale
da metopa, lastra pressoché quadrata, generalmente decorata
- miele di fichi
Liquido zuccherino ottenuto dalla lenta bollitura dei fichi maturi
- mulsum
(dal latino – mulso) vino mielato.
N
- necropoli
propriamente “città dei morti”. Nell’antica Grecia si indicavano con il termine Necropoli le sepolture sotterranee di Alessandria d’Egitto; in età moderna il termine è stato ripreso dagli archeologi per indicare un insieme di sepolture di età precristiana
- neolitico
è il periodo preistorico caratterizzato da notevoli innovazioni e soprattutto da un nuovo modo di vivere delle genti. Il principale di questi mutamenti, avvenuto in forme e tempi diversi nel vecchio e nuovo continente, è costituito dal passaggio da un’economia di caccia e raccolta ad un tipo di economia basato sulla domesticazione di piante e animali
- nuragico
Appartenente alla cultura protostoria dei villaggi nuragici della Sardegna. Il nuraghe forse fortezza o luogo di culto fortificato, è una costruzione megalitica, di forma troncoconica.
O
- Oinochoe
brocca ad una sola ansa sopraelevata, adatta per attingere e versare vino. La decorazione è per lo più a metope
- Olla
recipiente privo di anse, per lo più in terracotta o pietra rozza, utilizzato per cuocere o conservare commestibili; presso le antiche civiltà veniva utilizzato per custodire le ceneri del defunto
- Olpe
simile all’oinochoe, ma con il corpo che tende ad allungarsi verso la base
- Ominide
famiglia di Primati bipedi a perfetta deambulazione verticale, a cui appartienel’uomo.
P
- paesaggio arcadico
vedi arcadico
- paleolitico
fu il primo periodo in cui si sviluppò la tecnologia umana con i primi strumenti in pietra. I gruppi umani conducono una vita nomade caratterizzata da un’economia di caccia-raccolta
- papiro
testo scritto su foglio di papiro (ottenuto dalla lavorazione della pianta omonima)
- patera
coppa poco profonda con al centro un rialzo, utilizzata dai romani nelle libagioni sacrificali
- pelike
anfora con il corpo rigonfio verso il basso, collo tozzo, anse a nastro. Decorazione a figure isolate o su tutta la superficie
- pentola fittile
vedi fittile
- peperino
roccia effusiva di colore grigio, di composizione variabile, dall’aspetto macchiettato per la presenza di proietti vulcanici
- pericarpo
parte di frutto che circonda i semi
- piede
base o sostegno
- Pinakes
termine greco rispondente al latino tabula, tabella. Essa indica in particolare una tavoletta atta alla scrittura
- pinax
piatto circolare senza piede; decorato all’interno
- pithoi
Contenitori di grandi dimensioni, adoperati per l’immagazzinamento del vino e l’olio
- pittura parietale
la tecnica dell’affresco consiste nel dipingere su di un intonaco, precedentemente preparato e bagnato (fresco), con colori di costituzione terrosa prima che la superficie si sia seccata. Tecnica utilizzata per dipingere sul muro sin dalle civiltà protostoriche
- potorio
dal Lat. potor, potoris; bevitore, attinente al bere.
- preistoria
è la fase della storia dell’uomo antecedente alla comparsa di testimonianze scritte. Termine indica anche la disciplina (paletnologia) che studia la presenza e l’attività dell’uomo nella preistoria. a preistoria viene distinta in tre fasi: paleolitico, mesolitico e neolitico
- protostoria
il termine protostoria, in Italia, viene fatto coincidere, come in Europa continentale, con la fase iniziale dell’età del bronzo, cioè con gli ultimi secoli del III millennio a.C. L’entrata ufficiale del nostro paese nella storia è fissata intorno alla metà dell’VIII sec. a.C. (ancora nel corso della prima metà del ferro
- putto
fanciullo, bambino.
R
- reperto
ciò che è stato trovato in seguito ad una ricerca specialistica
- rustico
vedi: villa.
S
- salamoia
sale sciolto in acqua in diverse proporzioni.
- sapa
Succo d’uva messo lungamente a bollire fino a ridurlo a un terzo e a un quarto del volume iniziale
- silicernium
banchetto funebre, che aveva una funzione catartica e serviva a purificare la famiglia toccata dall’evento luttuoso
- satiro
divinità dei boschi avente figura umana con piedi e orecchie caprine, coda di cavallo o di capro, accompagna le Ninfe, nel corteo di Bacco
- simbolico
si esprime mediante simboli
- simposio
Il simposio seguiva il banchetto. In questa fase del convivio venivano serviti cibi stuzzicanti, dolci e vino in abbondanza
- simposiarca
colui che presiede ad un simposio, a un convito
- situla
voce latina designante un vaso metallico (vitreo o eburneo, raramente fittile) di forma cilindrica o tronco-conica, dal collo largo e basso, labbro arrotondato o a spigolo, manico semplice o doppio per lo più ad arco, utilizzato per contenere liquidi; assai diffuso nell’antichità (Egitto, Etruria, civiltà dell’Europa centrale, Roma)
- statere
Moneta greca d’oro o d’argento di peso variabile che ebbe il massimo corso nei secc. VI- IV a.C.
- statuaria
Arte di modellare o di gettare le forme in bronzo, o scolpire in pietra ed in marmo; il sostantivo indica figure a tutto rilievo
- stele
Lastra verticale di pietra o marmo, la cui superficie è incisa o scolpita, con destinazione funeraria, ma anche commemorativa o votiva
- suppellettile
in archeologia il termine indica un oggetto o un insieme di oggetti rinvenuti in uno scavo.
T
- tablino
ambiente principale della casa romana, disposto intorno all’atrio e il peristilio; originariamente vi era collocato il letto coniugale; più raramente fungeva da sala da pranzo; il tablino fu poi destinato alla conservazione delle memorie familiari e in particolare a sala da ricevimento
- terracotta
prodotto ottenuto dall’essiccazione al sole o, più comunemente dalla cottura in forno ad alta temperatura dell’argilla, precedentemente modellata. La cottura fa assumenre all’argilla la caratteristica colorazione rossastra. Questa tecnica è nota fin dal Neolitico
- tomba ipogeica
vedi ipogeico
- trapezai
tavolini bassi posti di fronte al banchettante.
U
- ungulati
nella tassonomia animale, gruppo di mammiferi con unghia a zoccolo
- urna
vaso destinato alla conservazione delle ceneri di un defunto. In senso generico l’urna è adoperata anche quale sinonimo di sepoltura, luogo sepolcrale, monumento funerario
- urna cineraria
è connessa a tutti i culti funerari comportanti la pratica della cremazione.
V
- vasca per abluzioni
vedi abluzione
- vasi potori
vasi-bicchieri per bere
- vaso situliforme
vedi situla
- villa
nella civiltà romana più antica, sino circa alla fine del III sec. a.C. Nel V sec.a.C. si designava l’edificio, o l’insieme di edifici, adibito ad abitazione ma anche ad attività agricole; diverso pertanto dalla domus, che era la casa di città. Successivamente si venne distinguendo tra villa rustica, complesso che sorgeva in aperta campagna e villa urbana.
Z
- zangola
apparecchio per fare il burro agitando e scbattendo la panna del latte, solitamente in forma di botticella.