Particolare stilizzato della cupola del Pantheon, Roma


DIREZIONE GENERALE PER LA VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO CULTURALE

Sale per conferenze/convegni   Sale per conferenze/convegni   

Direttore: dott.ssa Anna Maria BUZZI (curriculum e retribuzioni)
via di San Michele , 22 - 00153 - Roma
Tel. 06.6723.4930  Fax 06.6723.4934
Sito: http://www.valorizzazione.beniculturali.it/
E-mail: dg-val@beniculturali.it
E-mail certificata: mbac-dg-val@mailcert.beniculturali.it

 

La Direzione generale per la valorizzazione del patrimonio culturale svolge funzioni e compiti nei settori della promozione della conoscenza, della fruizione pubblica e della valorizzazione del patrimonio culturale, in conformita' a quanto disposto dall'art. 6 del Codice, con riguardo a tutti gli istituti e luoghi della cultura di cui all'art. 101, commi 1 e 2, del Codice medesimo, che siano di pertinenza dello Stato o costituiti dallo Stato.

In particolare, il Direttore generale:
Dettagli esprime il parere, per il settore di competenza, sui programmi annuali e pluriennali di intervento proposti dai direttori regionali, sulla base dei dati del monitoraggio dei flussi finanziari forniti dalla Direzione generale per l'organizzazione, gli affari generali, l'innovazione, il bilancio ed il personale;
Dettagli cura la promozione della conoscenza del patrimonio culturale, in ambito locale, nazionale ed internazionale, anche mediante apposite campagne integrate di informazione, con riferimento a realta' territoriali definite o a percorsi culturali determinati, la cui definizione ed i cui contenuti sono elaborati d'intesa con le direzioni generali competenti e gli uffici ministeriali cui sono affidati in consegna i vari istituti e luoghi della cultura coinvolti nelle iniziative promozionali. Le campagne informative possono riguardare anche istituti e luoghi della cultura pertinenti ad altri soggetti, pubblici o privati, previa intesa con gli interessati;
Dettagli cura la promozione, anche su richiesta degli uffici interessati e comunque sentiti gli stessi, di accordi culturali con istituzioni dotate di adeguato prestigio, italiane e straniere, finalizzati alla organizzazione di mostre od esposizioni, ai sensi dell'art. 67, comma 1, lettera d), del Codice, e ne assicura l'attuazione, adottando ogni opportuna iniziativa intesa ad agevolare la circolazione internazionale delle opere d'arte interessate dalle manifestazioni culturali concordate, ai sensi del Capo V del Titolo I della Parte Seconda del Codice;
Dettagli cura i diritti patrimoniali immateriali rinvenienti allo Stato dalle mostre, esposizioni od eventi di cui al punto 3);
Dettagli stabilisce, sentiti i competenti organi consultivi, criteri e linee guida per la ricezione in comodato o in deposito, di cose o beni da parte di istituti e luoghi della cultura, ai sensi dell'art. 44 del Codice, e fornisce, a richiesta, il necessario supporto tecnico-amministrativo per la predisposizione dei relativi atti;
Dettagli svolge funzioni di indirizzo e controllo in materia di valorizzazione del patrimonio culturale statale, individuando gli strumenti giuridici adeguati ai singoli progetti di valorizzazione ed alle realta' territoriali in essi coinvolte; cura il coordinamento con le regioni e con gli altri enti pubblici e privati interessati ed offre il necessario sostegno tecnico-amministrativo per l'elaborazione dei criteri di gestione, anche integrata, delle attivita' di valorizzazione, ai sensi degli articoli 112 e 115 del Codice;
Dettagli cura, nell'esercizio delle funzioni di valorizzazione, la predisposizione di modelli di bandi di gara e di convenzioni-tipo per l'affidamento dei servizi per il pubblico, nonche' di modelli di atti per la costituzione dei soggetti giuridici previsti dall'art. 112, comma 5, del Codice;
Dettagli cura la predisposizione delle intese istituzionali di programma Stato-regioni in materia di valorizzazione del patrimonio culturale, degli accordi per la valorizzazione integrata dei beni culturali previsti all'art. 112, comma 4, del Codice, e per la gestione di servizi strumentali comuni di cui al comma 9 del medesimo art. 112;
Dettagli elabora linee guida per la individuazione delle forme di gestione delle attivita' di valorizzazione, ai sensi dell'art. 115 del Codice, ovvero per la definizione dei casi in cui risulti ancora necessario provvedere all'affidamento dei servizi di assistenza culturale e di ospitalita' per il pubblico in forma non integrata, ai sensi dell'art. 117 del medesimo Codice;
Dettagli assicura il supporto per la predisposizione e l'aggiornamento periodico dei livelli minimi uniformi di qualita' delle attivita' di valorizzazione ai sensi dell'art. 114 del Codice e provvede all'incremento della qualita' degli inerenti servizi resi dall'amministrazione, al monitoraggio ed alla revisione della carta dei servizi, anche con riguardo ai servizi per il pubblico resi in tutti gli istituti ed i luoghi della cultura dipendenti dal Ministero, ai sensi dell'art. 11 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 286, e successive modificazioni;
Dettagli assicura comunque, tramite gli uffici ministeriali periferici, che le attivita' di valorizzazione siano compatibili con le esigenze della tutela, secondo i principi di cui all'art. 6 e i criteri di cui all'art. 116 del Codice piu' volte richiamato;
Dettagli svolge attivita' di assistenza tecnico-amministrativa, nelle materie di competenza, per l'attivita' convenzionale o contrattuale del Ministero, monitorandone i relativi costi, gli standard ed i livelli di qualita' procedimentali e finanziari, con riferimento anche ai servizi per il pubblico;
Dettagli adotta i provvedimenti in materia di acquisti di cose o beni culturali, secondo le modalita' di cui all'art. 21 del regio decreto 30 gennaio 1913, n. 363, e previo parere del competente Comitato tecnico-scientifico;
Dettagli delibera l'assunzione in capo al Ministero dei rischi cui sono esposti i beni culturali dei quali sia stata autorizzata la partecipazione a mostre od esposizioni, sul territorio nazionale o all'estero, ai sensi dell'art. 48, comma 5, del Codice;
Dettagli cura il coordinamento del sistema dei servizi educativi, di comunicazione, di divulgazione e promozione ai sensi degli articoli 118 e 119 del Codice attraverso il Centro per i servizi educativi, anche in relazione al pubblico con disabilita'.

L'attivita' di valorizzazione di competenza del Ministero e' svolta nel rispetto delle linee guida del Direttore generale per la valorizzazione del patrimonio culturale.
La Direzione generale per la valorizzazione del patrimonio culturale esercita la vigilanza sulla Fondazione MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo ed esercita, secondo gli indirizzi impartiti dal Ministro, i diritti dell'azionista sulla societa' Ales S.p.A..
La Direzione generale per la valorizzazione del patrimonio culturale costituisce centro di responsabilita' amministrativa ai sensi dell'art. 3 del decreto legislativo 7 agosto 1997, n. 279, e successive modificazioni, ed e' responsabile per l'attuazione dei piani gestionali di competenza della stessa.
La Direzione generale per la valorizzazione del patrimonio culturale si articola in due uffici dirigenziali di livello non generale.


Servizio I - Valorizzazione del patrimonio culturale, programmazione e bilancio

Direttore: Manuel Roberto GUIDO
Tel. 06 67232276   Fax 06 67232644 E-mail dg-val.s1@beniculturali.it
Il Servizio adotta i provvedimenti in materia di acquisti di cose o beni culturali, secondo le modalità di cui all'art. 21 del regio decreto 30 gennaio 1913, n. 363, e previo parere del competente Comitato tecnico-scientifico.
Il Servizio cura gli adempimenti relativi alla delibera di assunzione in capo al Ministero, ai sensi dell'art. 48, comma 5, del Codice, dei rischi cui sono esposti i beni culturali dei quali sia stata autorizzata la partecipazione a mostre od esposizioni sul territorio nazionale o all'estero.
Il Servizio assicura il supporto al Direttore generale nella predisposizione, sentiti i competenti organi consultivi, dei criteri e delle linee guida per la ricezione in comodato o in deposito, di cose o beni da parte di istituti e luoghi della cultura, ai sensi dell'art. 44 del Codice, e fornisce, a richiesta, il necessario supporto tecnico-amministrativo per la predisposizione dei relativi atti.
Assicura il supporto per la predisposizione e l'aggiornamento periodico dei livelli minimi uniformi di qualità delle attività di valorizzazione ai sensi dell'art. 114 del Codice e provvede all'incremento della qualità degli inerenti servizi resi dall'amministrazione, al monitoraggio ed alla revisione della carta dei servizi, con riguardo ai servizi per il pubblico resi in tutti gli istituti ed i luoghi della cultura dipendenti dal Ministero, ai sensi dell'art. 11 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 286 e successive modificazioni.
Il Servizio assicura il supporto al Direttore generale nella predisposizione, nel monitoraggio e nel controllo dell'attuazione delle intese istituzionali di programma Stato-Regioni in materia di valorizzazione del patrimonio culturale, degli accordi per la valorizzazione integrata dei beni culturali previsti all'art. 112, comma 4, del Codice e per la gestione di servizi strumentali comuni di cui al comma 9 del medesimo art. 112.
Il Servizio garantisce il sostegno al Direttore generale nello svolgimento delle funzioni di indirizzo e controllo in materia di valorizzazione del patrimonio culturale statale, svolgendo attività istruttorie per l'individuazione degli strumenti giuridici adeguati ai singoli progetti di valorizzazione ed alle realtà territoriali in essi coinvolte. Assicura altresì il supporto con riguardo all'attività di coordinamento con le regioni e con gli altri enti pubblici e privati interessati ed offre il necessario sostegno tecnico-amministrativo per l'elaborazione dei criteri di gestione, anche integrata, delle attività di valorizzazione, ai sensi degli articoli 112 e 115 del Codice.
Il Servizio provvede alle ricerche e sperimentazioni nel campo della valorizzazione del patrimonio culturale statale e della valorizzazione integrata a livello territoriale dei beni culturali, ai sensi degli accordi previsti dall'art. 112, comma 4, del Codice. Il Servizio cura gli adempimenti connessi all'attuazione della legge 20 febbraio 2006, n. 77.
Il Servizio, anche sulla base delle indicazioni delle Direzioni regionali, svolge attività istruttoria intesa all'elaborazione di linee guida per l'individuazione delle forme di gestione delle attività di valorizzazione, ai sensi dell'art. 115 del Codice, ovvero per la definizione dei casi in cui risulti ancora necessario provvedere all'affidamento dei servizi di assistenza culturale e di ospitalità per il pubblico in forma non integrata, ai sensi dell'art. 117 del medesimo Codice.
Il Servizio si assicura, tramite gli uffici ministeriali periferici, che le attività di valorizzazione siano comunque compatibili con le esigenze della tutela, secondo i principi di cui all'art. 6 e i criteri di cui all'art. 116 del Codice più volte richiamato.
Il Servizio svolge attività di assistenza tecnico-amministrativa, nelle materie di competenza della Direzione generale, per l'attività convenzionale o contrattuale del Ministero, monitorandone i relativi costi, gli standard ed i livelli di qualità procedimentali e finanziari, con riferimento anche ai servizi per il pubblico.
Il Servizio cura la predisposizione di modelli di bandi di gara e di convenzioni-tipo per l'affidamento dei servizi per il pubblico, nonché di modelli di atti per la costituzione dei soggetti giuridici previsti dall'art. 112, comma 5, del Codice.
Il Servizio supporta il Direttore generale nell'attività di indirizzo, di coordinamento, di assistenza e di consulenza degli istituti e delle sedi espositive afferenti alla Direzione generale, anche in relazione all'Atto di indirizzo sui criteri tecnico-scientifici e sugli standard di funzionamento dei musei, e alla Direttiva sulla Carta della qualità dei servizi.
Il Servizio cura l'emanazione delle linee guida nell'ambito degli indirizzi impartiti dal Ministro per la stipula degli accordi di cui agli articoli 102 e 112 del Codice e per l'attività relativa ai servizi aggiuntivi ai sensi dell'art. 115, comma 3, e dell'art. 117 del Codice medesimo.
Il Servizio cura il raccordo con le altre Direzioni generali per le attività di valorizzazione con particolare riguardo a quelle svolte dagli istituti nazionali, dagli istituti centrali e dagli istituti dotati di autonomia speciale.
Il Servizio cura la tenuta del protocollo informatico, l'organizzazione e la gestione degli archivi e dei flussi documentali, le relazioni sindacali.
Il Servizio cura la trattazione del contenzioso e delle questioni giuridiche per quanto attiene alle materie di competenza della Direzione generale.
Il Servizio svolge attività di vigilanza sulla Fondazione MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo.
Il Servizio supporta il Direttore generale nelle attività inerenti l'esercizio dei diritti dell'azionista, secondo gli indirizzi impartiti dal Ministro, sulla società Ales S.p.A.
Il Servizio cura: la gestione delle risorse finanziarie assegnate alla Direzione generale; il controllo di gestione; il raccordo con il Servizio di controllo interno in relazione alle attribuzioni dello stesso ed alle attività di competenza della Direzione generale; le relazioni di legge; i rapporti con la Corte dei conti.
Il Servizio cura: il raccordo con il Servizio II della Direzione generale per l'organizzazione, gli affari generali, l'innovazione, il bilancio ed il personale per gli aspetti di natura tecnica connessi all'attuazione dei programmi dei lavori pubblici ed al relativo monitoraggio; l'attuazione delle leggi pluriennali di spesa; l'istruttoria ai fini dell'espressione dei pareri per gli aspetti di competenza sui programmi annuali e pluriennali di intervento proposti dai direttori regionali sulla base dei dati del monitoraggio dei flussi finanziari forniti dalla Direzione generale per l'organizzazione, gli affari generali, l'innovazione, il bilancio ed il personale.
Il Servizio cura gli adempimenti relativi all'attuazione dei piani gestionali di competenza del Centro di responsabilità.
Il Servizio cura l'elaborazione di direttive e circolari esplicative nelle materie di competenza.
Il Servizio predispone gli elementi ai fini della risposta agli atti parlamentari di indirizzo, controllo e sindacato ispettivo nel settore di competenza.
Il Servizio cura l’istruttoria ed il pagamento delle spese per liti, risarcimenti ed accessori nonché il rimborso delle spese di patrocinio legale relative al contenzioso del personale della Direzione generale. Il Servizio cura, altresì, il pagamento delle spese per liti, risarcimenti ed accessori relativo al contenzioso concernente gli atti emanati dalla Direzione generale.
Il Servizio assicura il funzionamento del Comitato tecnico-scientifico per l'economia della cultura.
Il Servizio cura la trattazione del contenzioso e delle questioni giuridiche per quanto attiene alle materie di competenza dello stesso.
Il Servizio cura l'istruttoria connessa alla valutazione, da parte del Direttore generale, del personale dirigenziale, nonché del personale non dirigenziale di supporto al Direttore generale medesimo.


Servizio II - Comunicazione e promozione del patrimonio culturale
Direttore: .............
Tel. 06 67232246  Fax 06 67232920  E-mail dg-val.s2@beniculturali.it
Il Servizio supporta il Direttore generale nelle attività relative alla comunicazione, alla promozione e alla diffusione della conoscenza del patrimonio culturale, in ambito locale, nazionale ed internazionale, anche mediante la progettazione e la realizzazione di apposite campagne integrate di informazione e di divulgazione, in campo nazionale e internazionale, con riferimento a realtà territoriali definite o a percorsi culturali determinati, la cui individuazione e delimitazione ed i cui contenuti sono elaborati d'intesa con le direzioni generali competenti e gli uffici ministeriali cui sono affidati i vari istituti e luoghi della cultura coinvolti nelle iniziative promozionali. Le campagne informative possono riguardare anche istituti e luoghi della cultura pertinenti ad altri soggetti, pubblici o privati, previa intesa con gli interessati.
Il Servizio supporta il Direttore generale nelle attività relative al coordinamento del sistema dei servizi educativi, di comunicazione, di divulgazione e promozione ai sensi degli articoli 118 e 119 del Codice attraverso il Centro per i servizi educativi, anche in relazione al pubblico con disabilità.
Il Servizio studia le migliori pratiche e i nuovi modelli operativi finalizzati alla presentazione al pubblico del patrimonio culturale, anche attraverso sistemi innovativi di divulgazione, esposizione multimediale e modelli virtuali, film documentari, pubblicazioni elettroniche; favorisce lo studio del patrimonio culturale in Italia e all'estero anche con la predisposizione di pubblicazioni in forma tradizionale o digitale.
Il Servizio predispone gli elementi ai fini della risposta agli atti parlamentari di indirizzo, controllo e sindacato ispettivo nel settore di competenza.
Il Servizio cura la promozione, anche su richiesta degli uffici interessati e comunque sentiti gli stessi, di accordi culturali con istituzioni dotate di adeguato prestigio, italiane e straniere, finalizzati alla organizzazione di mostre od esposizioni, ai sensi dell'art. 67, comma 1, lettera d), del Codice, e ne assicura l'attuazione, adottando ogni opportuna iniziativa intesa ad agevolare la circolazione internazionale delle opere d'arte interessate dalle manifestazioni culturali concordate, ai sensi del Capo V, del Titolo I, della Parte Seconda del Codice, fatte salve, in ogni caso, le prioritarie esigenze della tutela.
Il Servizio assicura il supporto al Direttore generale nell'attività di pianificazione ed al coordinamento delle manifestazioni nazionali e internazionali; provvede inoltre alle ricerche ed alle sperimentazioni nel campo dell'economia applicata al patrimonio culturale, con particolare riguardo al marketing ed alla promozione dell'immagine dei beni e delle attività culturali in applicazione delle direttive ministeriali.
Il Servizio gestisce i diritti patrimoniali immateriali rinvenienti allo Stato dalle mostre, esposizioni od eventi.
Il Servizio cura, per le materie di competenza della Direzione generale, il raccordo con le altre Direzioni generali.
Il Servizio cura la trattazione del contenzioso e delle questioni giuridiche per quanto attiene alle materie di competenza dello stesso.



Info:

Responsabile: dott.ssa Anna Maria BUZZI
Proprietà: Stato
Città: Roma
Indirizzo: via di San Michele, 22
CAP: 00153
Provincia: Rm
Regione: Lazio
Telefono: 06.6723.4930
Fax: 06.6723.4934
E-mail: dg-val@beniculturali.it
E-mail certificata: mbac-dg-val@mailcert.beniculturali.it
Sito web: http://www.valorizzazione.beniculturali.it/

Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo - Via del Collegio Romano, 27 00186 Roma
Numero Verde: 800 99 11 99    URP: (+39) 06.6723.2980 .2990    Centralino MiBACT: (+39) 06.6723.1     scrivi al MiBAC

Valida questa pagina con gli strumenti del W3C © 2014 Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo - Ultimo aggiornamento 18-11-2014 12:57:33 | Rif: 647


Id Asset: 647 Generata il: Tue Nov 18 13:34:23 CET 2014 Tempo di esecuzione: 69 Categoria: Struttura organizzativa (258)