Direzione Generale per il paesaggio, le belle arti, l'architettura e l'arte contemporanee


La Direzione generale per il paesaggio, le belle arti, l'architettura e l'arte contemporanee svolge le funzioni e i compiti, non attribuiti alle direzioni regionali ed ai soprintendenti di settore ai sensi delle disposizioni in materia, relativi alla tutela dei beni architettonici, alla qualita' ed alla tutela del paesaggio, alla tutela dei beni storici, artistici ed etnoantropologici, ivi compresi i dipinti murali e gli apparati decorativi, alla qualita' architettonica ed urbanistica ed alla promozione dell'arte contemporanea.

In particolare, il Direttore generale:
Dettagli esprime il parere, per il settore di competenza, sui programmi annuali e pluriennali di intervento proposti dai direttori regionali, sulla base dei dati del monitoraggio dei flussi finanziari forniti dalla Direzione generale per l'organizzazione, gli affari generali, l'innovazione, il bilancio ed il personale;
Dettagli elabora, anche su proposta dei direttori regionali, i programmi concernenti studi, ricerche ed iniziative scientifiche in tema di inventariazione e catalogazione dei beni architettonici, paesaggistici, storici, artistici ed etnoantropologici;
Dettagli esprime la volonta' dell'amministrazione nell'ambito delle determinazioni interministeriali concernenti il pagamento di imposte mediante cessione di beni immobili di interesse architettonico, storico, artistico ed etnoantropologico;
Dettagli irroga le sanzioni ripristinatorie e pecuniarie previste dal Codice, secondo le modalita' da esso definite, per la violazione delle disposizioni in materia di beni architettonici, paesaggistici, storici, artistici ed etnoantropologici;
Dettagli autorizza il prestito di beni storici, artistici ed etnoantropologici per mostre od esposizioni sul territorio nazionale o all'estero, ai sensi dell'art. 48, comma 1, del Codice, anche nel rispetto degli accordi di cui all'art. 8, comma 2, lettera c), e delle linee guida di cui al medesimo art. 8, comma 3, fatte salve, in ogni caso, le prioritarie esigenze della tutela;
Dettagli dichiara, ai sensi dell'art. 48, comma 6, del Codice, ed ai fini dell'applicazione delle agevolazioni fiscali ivi previste, il rilevante interesse culturale o scientifico di mostre od esposizioni di beni storici, artistici ed etnoantropologici e di ogni altra iniziativa a carattere culturale che abbia ad oggetto i beni medesimi, anche nel rispetto degli accordi di cui all'art. 8, comma 2, lettera c), e delle linee guida di cui al medesimo art. 8, comma 3, fatte salve, in ogni caso, le prioritarie esigenze della tutela;
Dettagli adotta i provvedimenti in materia di acquisizioni coattive di beni culturali nel settore di competenza a titolo di prelazione, di acquisto all'esportazione o di espropriazione, ai sensi degli articoli 60, 70, 95, 96 e 98 del Codice;
Dettagli adotta i provvedimenti di competenza dell'amministrazione centrale in materia di circolazione di cose e beni culturali in ambito internazionale, tra i quali quelli di cui agli articoli 65, comma 2, lettera b), 68, comma 4, 71, comma 4, 76, comma 2, lettera e), e 82 del Codice;
Dettagli predispone ed aggiorna, sentiti i competenti organi consultivi, gli indirizzi di carattere generale cui si attengono gli uffici di esportazione nella valutazione circa il rilascio o il rifiuto dell'attestato di libera circolazione, ai sensi dell'art. 68 del Codice;
Dettagli esprime le determinazioni dell'amministrazione, concordate con le direzioni generali competenti, in sede di conferenza di servizio nei procedimenti di valutazione di impatto ambientale per interventi di carattere intersettoriale, di dimensione sovraregionale;
Dettagli istruisce, acquisite le valutazioni delle direzioni generali competenti, i procedimenti di valutazione di impatto ambientale ed esprime il parere per le successive determinazioni del Ministro;
Dettagli esprime il parere sulla proposta del direttore regionale competente, ai fini della stipulazione, da parte del Ministro, delle intese di cui all'art. 143, comma 2, del Codice;
Dettagli concorda, d'intesa con il direttore regionale competente, la proposta per l'approvazione in via sostitutiva, da parte del Ministro, del piano paesaggistico limitatamente ai beni paesaggistici di cui all'art. 143, comma 1, lettere b), c) e d), del Codice;
Dettagli ai sensi dell'art. 141 del Codice adotta, sentiti i Direttori regionali competenti, la dichiarazione di notevole interesse pubblico relativamente ai beni paesaggistici che insistano su un territorio appartenente a piu' regioni;
Dettagli promuove la qualita' del progetto e dell'opera architettonica e urbanistica; partecipa all'ideazione di opere pubbliche o fornisce consulenza alla loro progettazione, con particolare riguardo alle opere destinate ad attivita' culturali o a quelle che incidano in modo particolare sulla qualita' del contesto storico-artistico e paesaggistico-ambientale;
Dettagli dichiara l'importante carattere artistico delle opere di architettura contemporanea, ai sensi e per gli effetti dell'art. 20 della legge 22 aprile 1941, n. 633, e successive modificazioni, e dell'art. 37 del Codice;
Dettagli ammette ai contributi economici le opere architettoniche dichiarate di importante carattere artistico e gli interventi riconosciuti di particolare qualita' architettonica e urbanistica ai sensi dell'art. 37 del Codice;
Dettagli promuove la formazione, in collaborazione con le universita', le regioni e gli enti locali, in materia di conoscenza della cultura e della qualita' architettonica, urbanistica e del paesaggio, nonche' dell'arte contemporanea;
Dettagli promuove la conoscenza dell'arte contemporanea italiana all'estero, fatte salve le competenze del Ministero degli affari esteri e d'intesa con il medesimo;
Dettagli diffonde la conoscenza dell'arte contemporanea e valorizza, anche mediante concorsi, le opere di giovani artisti;
Dettagli esercita la vigilanza sulla Fondazione La Triennale di Milano e sulla Fondazione La Quadriennale di Roma;
Dettagli esprime alla Direzione generale per il cinema le valutazioni di competenza ai fini dell'esercizio della vigilanza sulla Fondazione La Biennale di Venezia;
Dettagli fornisce per le materie di competenza il supporto e la consulenza tecnico-scientifica alle direzioni regionali e alle soprintendenze;
Dettagli decide, per i settori di competenza, i ricorsi amministrativi previsti agli articoli 16, 47, 69 e 128 del Codice.

La Direzione generale per il paesaggio, le belle arti, l'architettura e l'arte contemporanee esercita il coordinamento e la vigilanza, anche ai fini dell'approvazione del bilancio di previsione, delle relative proposte di variazione e del conto consuntivo, sulla Soprintendenza speciale per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico e per il polo museale della citta' di Venezia e dei comuni della Gronda lagunare, sulla Soprintendenza speciale per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico e per il polo museale della citta' di Napoli, sulla Soprintendenza speciale per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico e per il polo museale della citta' di Roma, sulla Soprintendenza speciale per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico e per il polo museale della citta' di Firenze e sull'Istituto centrale per la demoetnoantropologia.
La Direzione generale per il paesaggio, le belle arti, l'architettura e l'arte contemporanee costituisce centro di responsabilita' amministrativa ai sensi dell'art. 3 del decreto legislativo 7 agosto 1997, n. 279, e successive modificazioni, ed e' responsabile per l'attuazione dei piani gestionali di competenza della stessa.
La Direzione generale per il paesaggio, le belle arti, l'architettura e l'arte contemporanee si articola in dodici uffici dirigenziali di livello non generale, compresi gli Istituti dotati di autonomia speciale, l'Istituto centrale per la demoetnoantropologia e gli Istituti nazionali. Con riguardo alle attivita' di valorizzazione, restano ferme le competenze della Direzione generale per la valorizzazione del patrimonio culturale.


Servizio I - Affari generali, programmazione, bilancio e personale
Direttore: Alessandra FRANZONE
Il Servizio cura: la gestione ed il funzionamento delle strutture comuni della sede del San Michele sulla base di un programma generale condiviso tra le Direzioni generali; il funzionamento dei servizi comuni, quali portineria, spazi e strutture tecniche comuni, centralino, ufficio del consegnatario, ufficio tecnico, ufficio manifestazioni culturali, Biblioteca, Bollettino d'Arte, ufficio corrispondenza, sistema di rilevazione delle presenze, centro informatico, sistemi e infrastrutture di rete, coordinamento del servizio di prevenzione e protezione, gli adempimenti in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro.
Il Servizio cura: gli affari generali; l'organizzazione e la gestione delle risorse umane, strumentali e finanziarie assegnate alla Direzione generale; le relazioni sindacali; la tenuta del protocollo informatico, l'organizzazione e la gestione degli archivi e dei flussi documentali; la contabilità e il bilancio; il controllo di gestione; il raccordo con il Servizio di controllo interno in relazione alle attribuzioni dello stesso ed alle attività di competenza della Direzione generale; le relazioni di legge; i rapporti con la Corte dei conti; la nomina degli ispettori e conservatori onorari.
Il Servizio cura il raccordo con il Servizio II della Direzione generale per l'organizzazione, gli affari generali, l'innovazione, il bilancio ed il personale per gli aspetti di natura tecnica connessi all'attuazione dei programmi dei lavori pubblici ed al relativo monitoraggio; l'attuazione delle leggi pluriennali di spesa; l'istruttoria ai fini dell'espressione dei pareri per gli aspetti di competenza sui programmi annuali e pluriennali di interventi proposti dai direttori regionali sulla base dei dati del monitoraggio dei flussi finanziari forniti dalla Direzione generale per l'organizzazione, gli affari generali, l'innovazione, il bilancio ed il personale; l'elaborazione di direttive e circolari esplicative nelle materie di competenza e di pareri su schemi di atti normativi e su leggi regionali, sentiti i Servizi competenti; predispone gli elementi ai fini della risposta agli atti parlamentari di indirizzo, controllo e sindacato ispettivo nel settore di competenza e, anche sulla base degli elementi forniti dagli altri Servizi, in quelli a carattere interdisciplinare.
Il Servizio cura l'istruttoria connessa alla valutazione, da parte del Direttore generale, del personale dirigenziale, nonché del personale non dirigenziale di supporto al Direttore generale medesimo.
Il Servizio cura la trattazione del contenzioso e delle questioni giuridiche per quanto attiene alle materie di competenza dello stesso.
Il Servizio cura gli adempimenti relativi all'attuazione dei piani gestionali di competenza del Centro di responsabilità.
Il Servizio cura l’istruttoria ed il pagamento delle spese per liti, risarcimenti ed accessori nonché il rimborso delle spese di patrocinio legale relative al contenzioso del personale della Direzione generale. Il Servizio cura, altresì, il pagamento delle spese per liti, risarcimenti ed accessori relativo al contenzioso concernente gli atti emanati dalla Direzione generale, dagli Istituti centrali e nazionali di cui all’articolo 15 e dagli organi periferici di cui all’articolo 16 del decreto del Presidente della Repubblica 26 novembre 2007, n. 233 e successive modificazioni, afferenti alla Direzione generale medesima.
Il Servizio cura il raccordo con la Direzione generale per la valorizzazione del patrimonio culturale per le materie di competenza della Direzione generale, anche sulla base degli elementi forniti dagli altri Servizi.
Il Servizio assicura il funzionamento del Comitato tecnico-scientifico per i beni architettonici e paesaggistici, del Comitato tecnico-scientifico per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico e del Comitato tecnico-scientifico per la qualità architettonica e urbana e per l'arte contemporanea, anche sulla base degli elementi forniti dagli altri Servizi.
Assicura inoltre il funzionamento del Comitato Tecnico-Scientifico Speciale per la Tutela del Patrimonio Storico della Prima Guerra Mondiale.
Il Servizio cura la vigilanza sulla Fondazione Ville Vesuviane.
Il Servizio esercita il coordinamento e la vigilanza, anche ai fini dell'approvazione del bilancio di previsione, delle relative proposte di variazione e del conto consuntivo, sulla Soprintendenza speciale per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico e per il polo museale della città di Venezia e dei comuni della Gronda lagunare, sulla Soprintendenza speciale per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico e per il polo museale della città di Napoli, sulla Soprintendenza speciale per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico e per il polo museale della città di Roma, sulla Soprintendenza speciale per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico e per il polo museale della città di Firenze e sull'Istituto centrale per la demoetnoantropologia.
Il Servizio cura l'istruttoria per le valutazioni di competenza della Direzione generale, da comunicare alla Direzione generale per il cinema, ai fini dell'esercizio della vigilanza sulla Fondazione La Biennale di Venezia.
Il Servizio cura la vigilanza sulla Fondazione La Triennale di Milano e sulla Fondazione La Quadriennale di Roma.


Servizio II - Tutela del patrimonio architettonico
Direttore: Stefano D'AMICO
Il Servizio cura funzioni e compiti non attribuiti alle Direzioni regionali ed ai Soprintendenti di settore in materia di tutela del patrimonio architettonico.
Il Servizio cura: l'espressione della volontà dell'amministrazione nell'ambito delle determinazioni interministeriali concernenti il pagamento di imposte mediante cessione di beni di interesse architettonico; l'irrogazione delle sanzioni ripristinatorie e pecuniari; l'adozione di provvedimenti in materia di acquisizioni coattive a titolo di prelazione ed espropriazione previsti dagli articoli 60, 95 e 98 del Codice; gli adempimenti in materia di donazioni e lasciti testamentari; la predisposizione di direttive e lo svolgimento di verifiche in materia di attuazione delle misure di sicurezza connesse al patrimonio architettonico; la richiesta di collaborazione degli istituti centrali ed istituti dotati di autonomia speciale ove sussista la necessità di avvalersi di specifiche professionalità e competenze.
Il Servizio cura la trattazione del contenzioso e delle questioni giuridiche per quanto attiene alle materie di competenza dello stesso.
Il Servizio cura la trattazione dei ricorsi amministrativi, ai sensi degli articoli 16, 47 e 128 del Codice.
Il Servizio supporta per le materie di competenza il Direttore generale nella richiesta di pareri al Comitato tecnico-scientifico per i beni architettonici e paesaggistici.
Il Servizio fornisce al Servizio I gli elementi per l'elaborazione dei pareri su schemi di atti normativi e su leggi regionali, nonché gli elementi ai fini della risposta agli atti parlamentari di indirizzo, controllo e sindacato ispettivo.
Il Servizio cura: il supporto e la consulenza agli uffici periferici nelle materie di competenza; la realizzazione di studi, ricerche e pubblicazioni nel settore dei beni architettonici; l'elaborazione di direttive e circolari esplicative nelle materie di competenza.
Il Servizio cura inoltre l'elaborazione, anche su proposta delle Direzioni regionali, di programmi concernenti studi e ricerche ed iniziative scientifiche in tema di catalogazione ed inventariazione dei beni architettonici, gestione e sviluppo del sistema informativo beni tutelati, in raccordo con le Direzioni regionali e gli altri Servizi della Direzione generale.
Il Servizio fornisce al Servizio IV il parere di competenza ai fini delle determinazioni dell'amministrazione, in sede di conferenza di servizi e nei procedimenti di valutazione di impatto ambientale per interventi di carattere intersettoriale, di dimensione sovraregionale che incidano anche sul patrimonio architettonico.


Servizio III - Tutela del patrimonio storico-artistico ed etnoantropologico
Direttore: Daniela PORRO
Il Servizio cura funzioni e compiti non attribuiti alle Direzioni regionali ed ai Soprintendenti di settore in materia di tutela del patrimonio storico-artistico ed etnoantropologico.
Il Servizio cura l'istruttoria finalizzata ad esprimere la volontà dell'amministrazione nell'ambito delle determinazioni interministeriali concernenti: il pagamento di imposte mediante cessioni di beni storico-artistici od etnoantropologici; l'autorizzazione al prestito dei beni di interesse storico-artistico od etnoantropologico per mostre ed esposizioni sul territorio nazionale o all'estero ai sensi dell'art. 48, comma 1 del Codice anche nel rispetto degli accordi di cui all'art. 8, comma 2, lett. c) del decreto del Presidente della Repubblica n. 233 del 2007 e successive modificazioni e delle linee guida di cui al medesimo art. 8, comma 3, fatte salve, in ogni caso, le prioritarie esigenze della tutela.
Il Servizio cura l'istruttoria ai fini dell'adozione dei provvedimenti in materia di circolazione di cose e beni culturali in ambito internazionale, tra i quali quelli di cui: all'art. 65, comma 2, lettera b); all'art. 68, comma 4, con particolare riguardo alla predisposizione ed aggiornamento, sentiti i competenti organi consultivi, degli indirizzi di carattere generale cui si attengono gli uffici di esportazione nella valutazione circa il rilascio o il rifiuto dell'attestato di libera circolazione; all'art. 69, comma 2; all'art. 70, commi 2 e 3; all'art. 71, comma 4; all'art. 76, comma 2, lettera e), e all'art. 82 del Codice; cura il raccordo operativo con gli uffici esportazione; cura l'irrogazione di sanzioni ripristinatorie e pecuniarie previste dal Codice.
Il Servizio cura: l'istruttoria relativa all'adozione di provvedimenti in materia di acquisizioni coattive di beni storici, artistici od etnoantropologici a titolo di prelazione ed espropriazione ai sensi degli articoli 60, 95 e 98 del Codice; l'istruttoria fini del prestito di beni storici, artistici ed etnoantropologici per mostre od esposizioni sul territorio nazionale o all'estero.
Il Servizio cura l'istruttoria relativa alla dichiarazione di rilevante interesse culturale o scientifico di mostre od esposizione di beni storici, artistici od etnoantropologici e di ogni altra iniziativa a carattere culturale avente ad oggetto i medesimi beni, ai sensi dell'art. 48, comma 6, del Codice ai fini della applicazione delle agevolazioni previste dalla normativa fiscale, anche nel rispetto degli accordi di cui all'art. 8, comma 2, lett. c) del decreto del Presidente della Repubblica n. 233 del 2007 e successive modificazioni e delle lilnee guida di cui al medesimo art. 8, comma 3, fatte salve, in ogni caso, le prioritarie esigenze della tutela; la trattazione del contenzioso di competenza, compresa l'istruttoria finalizzata alla decisione dei ricorsi amministrativi, ai sensi degli articoli 16, 69 e 128 del Codice; gli adempimenti in materia di donazioni e lasciti testamentari; la predisposizione di direttive e lo svolgimento di verifiche in materia di attuazione delle misure di sicurezza connesse al patrimonio storico-artistico ed etnoantropologico; la richiesta di collaborazione degli istituti centrali ed istituti dotati di autonomia speciale ove sussista la necessità di avvalersi di specifiche professionalità e competenze.
Il Servizio cura: il supporto e la consulenza agli uffici periferici nelle materie di competenza; la realizzazione di studi, ricerche e pubblicazioni nel settore del patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico; cura l'elaborazione, anche su proposta dei Direttori regionali, di programmi concernenti studi e ricerche ed iniziative scientifiche in tema di catalogazione ed inventariazione dei beni storici, artistici ed etnoantropologici; l'elaborazione di direttive e circolari esplicative nelle materie di competenza.
Il Servizio fornisce al Servizio I gli elementi per l'elaborazione dei pareri su schemi di atti normativi e su leggi regionali, nonché gli elementi ai fini della risposta agli atti parlamentari di indirizzo, controllo e sindacato ispettivo.
Il Servizio promuove la formazione, in collaborazione con le università, gli istituti di formazione, le Regioni e gli Enti locali, in materia di conoscenza del patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico in Italia e all'estero, anche attraverso l'organizzazione di corsi e seminari.
Il Servizio supporta, per le materie di competenza, il Direttore generale nella richiesta di pareri al Comitato tecnico-scientifico per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico.
Il Servizio cura gli adempimenti della Direzione generale in materia di azione di restituzione dei beni culturali di interesse storico, artistico ed etnoantropologico illecitamente esportato.


Servizio IV - Tutela e qualità del paesaggio
Direttore: Daniela SANDRONI
Il Servizio cura l'istruttoria relativa alla predisposizione delle dichiarazioni di notevole interesse pubblico, ai sensi dell'art. 141 del Codice, sentite le Direzioni regionali competenti, relativamente ai beni paesaggistici che insistano su un territorio appartenente a più regioni.
Il Servizio svolge: attività istruttoria per i procedimenti di valutazione di impatto ambientale (VIA) di competenza statale, ai fini della determinazione del Ministro; attività istruttoria sui procedimenti di valutazione ambientale strategica (VAS) di competenza statale ai fini dell'espressione del parere del Ministro.
Il Servizio cura gli adempimenti relativi alle determinazioni dell'amministrazione, concordate con la Direzione generale per le antichità, in sede di conferenza di servizi e nei procedimenti di valutazione di impatto ambientale per interventi di carattere intersettoriale, di dimensione sovraregionale, anche sulla base degli elementi forniti dal Servizio II.
Il Servizio svolge attività istruttoria sui procedimenti relativi alla realizzazione delle infrastrutture ed insediamenti produttivi strategici e di interesse nazionale (Legge Obiettivo).
Il Servizio cura l'elaborazione di direttive e circolari esplicative nelle materie di competenza.
Il Servizio supporta per le materie di competenza il Direttore generale nella richiesta di pareri al Comitato tecnico-scientifico per i beni architettonici e paesaggistici.
Il Servizio svolge attività istruttoria ai fini dell'espressione del parere, sulla proposta della Direzione regionale competente, per la sottoscrizione delle intese di cui all'art. 135, comma 1, all'art. 143, comma 2, ed all'art. 156, comma 3, del Codice.
Il Servizio fornisce supporto al Direttore generale per l'individuazione di modalità e criteri validi per l'intero territorio nazionale in ordine alle attività di competenza delle Direzioni regionali relative alle intese con le Regioni per la redazione congiunta dei piani paesaggistici limitatamente ai beni paesaggistici di cui all'art. 143, comma 1, lettere b), c) e d), del Codice; svolge attività istruttoria, d'intesa con la Direzione regionale competente, ai fini della proposta per l'approvazione in via sostitutiva, da parte del Ministro, del piano paesaggistico limitatamente ai beni paesaggistici di cui all'art. 143, comma 1, lettere b), c) e d), del Codice.
Il Servizio supporta il Direttore generale nella predisposizione di linee guida per la definizione delle modalità di elaborazione congiunta dei piani paesaggistici ai sensi dell'art. 143, comma 2 del Codice.
Il Servizio supporta il Direttore generale per la predisposizione, d'intesa con la competente Direzione regionale, degli atti finalizzati alla proposta al Ministro per l'esercizio dei poteri sostitutivi previsti dall'art. 143, comma 2, e dell'art. 156, comma 1, del Codice.
Il Servizio svolge l'attività tecnico-operativa di supporto ai Direttori regionali per le operazioni di demolizione previste dall'art. 167, comma 3, del Codice; individua i criteri idonei alla demolizione degli interventi abusivi; individua criteri idonei al recupero ed alla riqualificazione dei beni e delle aree indicati dall'art. 136 del Codice che siano stati compromessi o degradati.
Il Servizio svolge le attività connesse all'applicazione della Convenzione europea del paesaggio; cura l'applicazione della normativa vigente in materia di architettura rurale; elabora, anche su proposta delle Direzioni regionali, i programmi concernenti studi e ricerche ed iniziative scientifiche in tema di catalogazione ed inventariazione dei beni paesaggistici; elabora i programmi concernenti il censimento e la catalogazione del paesaggio attraverso la banca dati del SITAP e ne cura l'aggiornamento; anche in collaborazione con gli altri Servizi, svolge studi e ricerche nei settori della tutela e della qualità del paesaggio e mette a punto criteri, strumenti e procedure per l'elaborazione e la realizzazione di progetti finalizzati, anche in riferimento alle attività dell'Osservatorio nazionale per la qualità del paesaggio, previsto dall'art. 133 del Codice; promuove la conoscenza del paesaggio italiano in Italia ed all'estero.
Il Servizio promuove la formazione, in collaborazione con le università, gli istituti di formazione, le Regioni e gli Enti locali, in materia di conoscenza del paesaggio, anche attraverso l'organizzazione di corsi e seminari; d'intesa con il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca cura l'attività di didattica sul paesaggio, in collaborazione con gli istituti di formazione e gli istituti scolastici.
Il Servizio fornisce al Servizio I gli elementi per l'elaborazione dei pareri su schemi di atti normativi e su leggi regionali, nonché gli elementi ai fini della risposta agli atti parlamentari di indirizzo, controllo e sindacato ispettivo.
Il Servizio cura la trattazione del contenzioso e delle questioni giuridiche per quanto attiene alle materie di competenza dello stesso.
Il Servizio fornisce il supporto e la consulenza agli uffici periferici nelle materie di competenza.


Servizio V - Architettura e arte contemporanee
Direttore: Maria Grazia BELLISARIO
In materia di architettura contemporanea, il Servizio cura la promozione della qualità del progetto e dell'opera architettonica ed urbanistica; supporta il Direttore generale nell'attività di partecipazione all'ideazione di opere pubbliche o nel fornire consulenza alla loro progettazione, con particolare riguardo alle opere destinate ad attività culturali o a quelle che incidano in modo particolare sulla qualità del contesto storico-artistico e paesaggistico-ambientale; mette a punto strumenti e procedure per la qualità del progetto architettonico, urbanistico e paesaggistico e del relativo processo di realizzazione, anche in collaborazione con i Servizi II e IV; svolge attività in materia di valorizzazione delle più rilevanti opere di architettura contemporanea; promuove la ricognizione e la conoscenza delle più rilevanti opere architettoniche realizzate negli ultimi 50 anni; cura gli adempimenti relativi alla dichiarazione dell'importante carattere artistico delle opere di architettura contemporanea, ai sensi e per gli effetti dell'art. 20 della legge 22 aprile 1941, n. 633 e successive modificazioni; cura gli adempimenti relativi alla concessione dei contributi economici per le opere architettoniche dichiarate di importante carattere artistico e per gli interventi riconosciuti di particolare qualità architettonica e urbanistica ai sensi dell'art. 37 del Codice.
Il Servizio svolge attività di conoscenza e valorizzazione nel campo degli archivi di architettura, d'intesa con la Direzione generale per gli archivi; svolge, anche in collaborazione con il Servizio II attività di ricognizione, censimento, catalogazione, studi e ricerca nei settori dell'architettura.
Il Servizio promuove la conoscenza dell'architettura contemporanea italiana all'estero, fatte salve le competenze del Ministero degli affari esteri e d'intesa con il medesimo.
Il Servizio promuove la formazione in materia di conoscenza della cultura e della qualità architettonica e urbanistica d'intesa con le università, le Regioni e gli Enti locali, anche attraverso l'organizzazione di tirocini e la partecipazione a programmi comuni di ricerca; collabora con gli organi centrali e periferici del Ministero ed in particolare con gli istituti centrali, anche al fine di avvalersi delle specifiche competenze degli stessi, per la catalogazione, il restauro e gli interventi relativi al patrimonio contemporaneo.
Il Servizio supporta il Direttore generale nelle attività relative alla promozione ed al monitoraggio della realizzazione delle opere d'arte negli edifici pubblici ai sensi della legge 29 luglio 1949, n. 717 e successive modificazioni, d'intesa con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti; anche in collaborazione con il Servizio II svolge le seguenti attività: censimento, catalogazione, studi, ricerca e formazione nei settori dell'architettura.
In materia di arte contemporanea il Servizio: svolge attività di promozione e comunicazione, con particolare riguardo all'elaborazione ed alla realizzazione di studi e pubblicazioni del settore ed all'organizzazione di convegni ed esposizioni; esprime la volontà del Ministero sulle determinazioni interministeriali concernenti il pagamento di imposte mediante cessione di beni artistici contemporanei; individua i programmi di azione culturale a livello internazionale, d'intesa con il Ministero degli affari esteri.
Il Servizio cura: la formazione in materia di conoscenza dell'arte contemporanea d'intesa con le università, le Regioni e gli Enti locali, anche attraverso l'organizzazione di tirocini e la partecipazione a programmi comuni di ricerca; l'attività di didattica museale in collaborazione con le università e gli istituti di formazione; i concorsi che promuovono la ricerca e la riflessione storico-critica intorno ai protagonisti dell'arte italiana ed internazionale più recente.
Il Servizio supporta il Direttore generale nelle attività relative alla diffusione della conoscenza dell'arte contemporanea e cura la valorizzazione delle opere di giovani artisti, anche mediante concorsi ed il sostegno alla partecipazione ad esposizioni ed eventi internazionali.
Il Servizio collabora con l'Istituto centrale per il catalogo e la documentazione e con l'Istituto superiore per la conservazione ed il restauro nelle attività di catalogazione, restauro e conservazione del patrimonio contemporaneo; svolge attività connesse alla sicurezza del patrimonio artistico contemporaneo, anche attraverso l'organizzazione di programmi di gestione, conservazione e documentazione; elabora ed attua il Piano per l'arte contemporanea di cui alla legge 23 febbraio 2001, n. 29 e successive modificazioni.
Il Servizio supporta per le materie di competenza il Direttore generale nella richiesta di pareri al Comitato tecnico-scientifico per la qualità architettonica urbana e per l'arte contemporanea.
Il Servizio fornisce al Servizio I gli elementi per l'elaborazione dei pareri su schemi di atti normativi e su leggi regionali, nonché gli elementi ai fini della risposta agli atti parlamentari di indirizzo, controllo e sindacato ispettivo.

Istituti nazionali

1. Soprintendenza alla Galleria nazionale d’arte moderna e contemporanea – con sede a Roma
2. Istituto nazionale per la grafica – con sede a Roma

Alla Direzione generale per il paesaggio, le belle arti, l’architettura e l’arte contemporanee afferiscono:

Istituto centrale
1. Istituto centrale per la demoetnoantropologia

Istituti dotati di autonomia speciale
1. Soprintendenza speciale per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico e per il Polo museale della città di Venezia e dei Comuni della Gronda lagunare
2. Soprintendenza speciale per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico e per il Polo museale della città di Napoli
3. Soprintendenza speciale per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico e per il Polo museale della città di Roma
4. Soprintendenza speciale per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico e per il Polo museale della città di Firenze



Info:

Responsabile: Dott.ssa Maddalena RAGNI
Proprietà: Stato
Città: Roma
Indirizzo: via di San Michele, 22
CAP: 00153
Provincia: Rm
Regione: Lazio
Telefono: 06 5843.4401
Fax: 06 5843 4404
E-mail: dg-pbaac@beniculturali.it, mbac-dg-pbaac@mailcert.beniculturali.it
Sito web: http://www.pabaac.beniculturali.it/

Id Asset: 652 Generata il: Wed Mar 07 16:28:40 CET 2012 Tempo di esecuzione: 89 Categoria: Struttura organizzativa (258)