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La Direzione generale per gli archivi svolge le funzioni e i compiti, non attribuiti alle direzioni regionali o ai soprintendenti di settore ai sensi delle disposizioni in materia, relativi alla tutela dei beni archivistici. In particolare, il Direttore generale: esprime il parere, per il settore di competenza, sui programmi annuali e pluriennali di intervento sulla base dei dati del monitoraggio dei flussi finanziari forniti dalla Direzione generale per l'organizzazione, gli affari generali, l'innovazione, il bilancio ed il personale; autorizza gli interventi previsti dall'art. 21, comma 1, del Codice da eseguirsi sui beni archivistici; autorizza il prestito di beni archivistici per mostre od esposizioni sul territorio nazionale o all'estero, ai sensi dell'art. 48, comma 1, del Codice, anche nel rispetto degli accordi di cui all'art. 8, comma 2, lettera c), e delle linee guida di cui al medesimo art. 8, comma 3, fatte salve, in ogni caso, le prioritarie esigenze della tutela; elabora programmi concernenti studi, ricerche ed iniziative scientifiche; esercita le funzioni in materia di riproduzione e restauro dei beni archivistici, conservazione della memoria digitale, rapporti con gli organismi internazionali di settore; approva i piani di conservazione e scarto degli archivi degli uffici dell'amministrazione statale; concede contributi per interventi su archivi vigilati; cura le intese con i competenti organi del Ministero dell'interno per l'individuazione dei documenti di carattere riservato presso gli archivi pubblici e privati e per la definizione delle modalita' di consultazione dei medesimi; dichiara, ai sensi dell'art. 48, comma 6, del Codice ed ai fini dell'applicazione delle agevolazioni fiscali ivi previste, il rilevante interesse culturale o scientifico di mostre od esposizioni di beni archivistici e di ogni altra iniziativa a carattere culturale che abbia ad oggetto i beni medesimi, anche nel rispetto degli accordi di cui all'art. 8, comma 2, lettera c), e delle linee guida di cui al medesimo art. 8, comma 3, fatte salve, in ogni caso, le prioritarie esigenze della tutela; esprime la volonta' dell'Amministrazione nell'ambito delle determinazioni interministeriali concernenti il pagamento di imposte mediante cessione di beni archivistici; coordina l'attivita' delle scuole di archivistica istituite presso gli archivi di Stato; irroga le sanzioni ripristinatorie e pecuniarie previste dal Codice per la violazione delle disposizioni in materia di beni archivistici; adotta i provvedimenti in materia di acquisizioni coattive di beni archivistici a titolo di prelazione, di acquisto all'esportazione e di espropriazione rispettivamente previste agli articoli 60, 70, 95 e 98, del Codice; adotta i provvedimenti di competenza dell'amministrazione centrale in materia di circolazione di beni archivistici in ambito internazionale; decide, per i settori di competenza, i ricorsi amministrativi previsti agli articoli 16, 69 e 128, del Codice.La Direzione generale per gli archivi svolge le funzioni di coordinamento e di vigilanza, anche ai fini dell'approvazione del bilancio di previsione, delle relative proposte di variazione e del conto consuntivo, sull'Archivio centrale dello Stato e sull'Istituto centrale per gli archivi. La Direzione generale per gli archivi, in materia informatica, elabora e coordina le metodologie archivistiche relative all'attivita' di ordinamento e di inventariazione, esercita il coordinamento dei sistemi informativi archivistici sul territorio nazionale, studia ed applica sistemi di conservazione permanente degli archivi digitali, promuove l'applicazione di metodologie e parametri, anche attraverso iniziative di formazione e aggiornamento. La Direzione generale per gli archivi costituisce centro di responsabilita' amministrativa ai sensi dell'art. 3 del decreto legislativo 7 agosto 1997, n. 279 e successive modificazioni, ed e' responsabile per l'attuazione dei piani gestionali di competenza della stessa. La Direzione generale per gli archivi si articola in nove uffici dirigenziali di livello non generale, compresi quelli aventi sede nelle regioni Sicilia e Trentino-Alto Adige, l'Istituto centrale per gli archivi e l'Archivio centrale dello Stato. Con riguardo alle attivita' di valorizzazione, restano ferme le competenze della Direzione generale per la valorizzazione del patrimonio culturale. Servizio I - Affari generali, programmazione, bilancio e personale direttore: Dott.ssa Giorgia Muratori Il Servizio cura: gli affari generali; le relazioni di legge, le rendicontazioni annuali ed i dati statistici, l'applicazione delle sanzioni ripristinatorie e pecuniarie previste dal Codice; l'informatica di servizio, il protocollo informatico, l'organizzazione e la gestione dell'archivio e dei flussi documentali; le attribuzioni dell'ufficio del consegnatario; gli adempimenti previsti dal decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, nella sede della Direzione generale. Il Servizio cura: la contabilità e il bilancio; la programmazione annuale e pluriennale, d'intesa con gli altri Servizi e in base alle proposte delle Direzioni regionali; la gestione delle risorse finanziarie di competenza e delle risorse straordinarie nazionali e comunitarie; l'acquisizione e la gestione delle locazioni delle sedi archivistiche; la predisposizione dei piani e degli interventi di razionalizzazione degli spazi; l'applicazione delle tecnologie in materia di edilizia archivistica e di conservazione del patrimonio archivistico; il controllo di gestione. Il Servizio cura l'istruttoria connessa alla valutazione, da parte del Direttore generale, del personale dirigenziale, nonché del personale non dirigenziale di supporto al Direttore generale medesimo. Il Servizio cura: il raccordo con il Servizio di controllo interno in relazione alle attribuzioni dello stesso ed alle attività di competenza della Direzione generale; i rapporti con la Corte dei conti; la predisposizione degli elementi ai fini della risposta agli atti parlamentari di indirizzo, controllo e sindacato ispettivo; l'organizzazione, la gestione e la mobilità delle risorse umane assegnate alla Direzione generale; gli adempimenti relativi all'espressione del parere in materia di assegnazione di risorse umane e strumentali su procedimento attivato dalle Direzioni regionali; le relazioni sindacali e i progetti nazionali riguardanti il personale. Il Servizio cura gli adempimenti relativi all'attuazione dei piani gestionali di competenza del Centro di responsabilità. Il Servizio cura il raccordo con il Servizio II della Direzione generale per l'organizzazione, gli affari generali, l'innovazione, il bilancio ed il personale, sia per quel che riguarda gli aspetti di natura tecnica connessi all'attuazione dei programmi d'intervento ed al relativo monitoraggio, sia per quanto attiene all'espressione dei pareri per gli aspetti di competenza sui programmi annuali e pluriennali di intervento, sulla base dei dati del monitoraggio dei flussi finanziari forniti dalla stessa Direzione generale per l'organizzazione, gli affari generali, l'innovazione, il bilancio ed il personale. Il Servizio cura l’istruttoria ed il pagamento delle spese per liti, risarcimenti ed accessori nonché il rimborso delle spese di patrocinio legale relative al contenzioso del personale della Direzione generale. Il Servizio cura, altresì, il pagamento delle spese per liti, risarcimenti ed accessori relativo al contenzioso concernente gli atti emanati dalla Direzione generale, dagli Istituti centrali di cui all’articolo 15 e dagli organi periferici di cui all’articolo 16 del decreto del Presidente della Repubblica 26 novembre 2007, n. 233 e successive modificazioni, afferenti alla Direzione generale medesima. Il Servizio svolge le funzioni, nelle materie di competenza, per le Regioni Sicilia e Trentino Alto Adige, attribuite nelle altre Regioni alle Direzioni regionali per i beni culturali e paesaggistici. Il Servizio cura la trattazione del contenzioso e delle questioni giuridiche per quanto attiene alle materie di competenza dello stesso. Il Servizio esercita il coordinamento e la vigilanza, anche ai fini dell'approvazione del bilancio di previsione, delle relative proposte di variazione e del conto consuntivo, sull'Archivio centrale dello Stato e sull'Istituto centrale per gli archivi. Il Servizio assicura il funzionamento di comitati e commissioni istituiti presso la Direzione generale e del Comitato tecnico-scientifico per gli archivi. Servizio II - Tutela e conservazione del patrimonio archivistico direttore: dott. Ferruccio Ferruzzi Il Servizio supporta il Direttore generale nella elaborazione di linee guida per le attività di tutela e conservazione del patrimonio archivistico nazionale e nel rilascio dell'autorizzazione al prestito dei beni archivistici per mostre ed esposizioni sul territorio nazionale o all'estero ai sensi dell'art. 48, comma 1, del Codice anche nel rispetto degli accordi di cui all'art. 8, comma 2, lett. c) del decreto del Presidente della Repubblica n. 233 del 2007 e successive modificazioni e delle linee guida di cui al medesimo art. 8, comma 3, fatte salve, in ogni caso, le prioritarie esigenze della tutela. Il Servizio predispone, su indicazione del Direttore generale, l'indirizzo tecnico-scientifico dell'attività degli Archivi di Stato e delle Soprintendenze archivistiche e ne verifica l'attuazione da parte dei suddetti istituti. Il Servizio esercita il controllo delle case d'asta e del mercato mobiliare con riferimento al patrimonio archivistico. Il Servizio cura l'istruttoria ai fini dell'adozione dei provvedimenti in materia di circolazione di cose e beni culturali in ambito internazionale, tra i quali quelli di cui: all'art. 65, comma 2, lettera b); all'art. 68, comma 4, con particolare riguardo alla predisposizione ed aggiornamento, sentiti i competenti organi consultivi, degli indirizzi di carattere generale cui si attengono gli uffici di esportazione nella valutazione circa il rilascio o il rifiuto dell'attestato di libera circolazione; all'art. 69, comma 2; all'art. 70, commi 2 e 3; all'art. 71, comma 4; all'art. 76, comma 2, lettera e), e all'art. 82 del Codice; cura il raccordo operativo con gli uffici esportazione; cura l'irrogazione di sanzioni ripristinatorie e pecuniarie previste dal Codice. Il Servizio cura: l'istruttoria relativa all'adozione di provvedimenti in materia di acquisizioni coattive di beni archivistici a titolo di prelazione ed espropriazione ai sensi degli articoli 60, 95 e 98 del Codice. Il Servizio cura: l'istruttoria relativa alla dichiarazione di rilevante interesse culturale o scientifico di mostre od esposizioni di beni archivistici e di ogni altra iniziativa a carattere culturale avente ad oggetto i medesimi beni, ai sensi dell'art. 48, comma 6, del Codice ai fini dell'applicazione delle agevolazioni previste dalla normativa fiscale anche nel rispetto degli accordi di cui all'art. 8, comma 2, lett. c) del decreto del Presidente della Repubblica n. 233 del 2007 e successive modificazioni e delle linee guida di cui al medesimo art. 8, comma 3, fatte salve, in ogni caso, le prioritarie esigenze della tutela; la trattazione del contenzioso di competenza, compresa l'istruttoria finalizzata alla decisione dei ricorsi amministrativi, ai sensi degli articoli 16, 69 e 128 del Codice; gli adempimenti in materia di donazioni e lasciti testamentari; la predisposizione di direttive e lo svolgimento di verifiche in materia di attuazione delle misure di sicurezza connesse al patrimonio archivistico; la richiesta di collaborazione degli istituti centrali ed istituti dotati di autonomia speciale ove sussista la necessità di avvalersi di specifiche professionalità e competenze. Il Servizio coordina: l'organizzazione delle sale di studio e l'attività delle scuole di archivistica, paleografia e diplomatica istituite presso gli Archivi di Stato; il funzionamento dei laboratori di restauro, riproduzione e cartotecnica istituiti presso gli Archivi di Stato. Il Servizio cura: l'approvazione dei titolari e dei manuali di gestione degli archivi pubblici; l'approvazione dei piani di conservazione e scarto degli archivi degli uffici dell'amministrazione statale; la concessione di contributi per gli interventi sugli archivi vigilati; le intese con i competenti organi del Ministero dell'interno per l'individuazione dei documenti di carattere riservato presso gli archivi pubblici e privati e per la definizione delle modalità di consultazione dei medesimi; i sistemi informativi descrittivi del patrimonio archivistico ai fini gestionali. Il Servizio cura: l'istruttoria relativa all'espressione della volontà dell'amministrazione nell'ambito delle determinazioni interministeriali concernenti il pagamento di imposte mediante cessione di beni archivistici; l'autorizzazione alla stipula di comodati e depositi volontari, nonché di depositi coattivi di archivi non statali. Il Servizio predispone i pareri sulle leggi regionali in materia di archivi. Il Servizio svolge le funzioni, nelle materie di competenza, per le Regioni Sicilia e Trentino Alto Adige, attribuite nelle altre Regioni alle Direzioni regionali per i beni culturali e paesaggistici. Il Servizio cura l'attività di recupero all'estero del patrimonio culturale di interesse archivistico illecitamente esportato. Il Servizio cura: i rapporti con l'Istituto centrale per il restauro e la conservazione del patrimonio archivistico e librario per la definizione di criteri e metodologie degli interventi conservativi; la progettazione tecnico-scientifica dei poli archivistici. Servizio III - Studi e ricerca direttore: dott. Mauro Tosti Croce Il Servizio cura la formazione in materia di conoscenza delle fonti archivistiche anche d'intesa con le università, le Regioni e gli Enti locali e mediante l'organizzazione di tirocini e la partecipazione a programmi comuni di ricerca. Il Servizio cura: l'adozione di standard condivisi in materia di riproduzione digitale del patrimonio documentale; l'adozione di standard condivisi in materia di conservazione degli archivi analogici e digitali; la promozione dell'applicazione di metodologie e parametri anche attraverso iniziative di formazione e aggiornamento; la riproduzione e il restauro dei beni archivistici, la conservazione della memoria digitale, i rapporti con gli organismi internazionali di settore. Il Servizio coordina il Sistema Archivistico Nazionale (SAN); cura i rapporti con l'Istituto centrale per gli archivi e il concerto, d'intesa con il medesimo Istituto centrale per gli archivi, con il Centro nazionale per l'informatica nella pubblica amministrazione in merito agli indirizzi di formazione e conservazione degli archivi in formato digitale. Il Servizio svolge le funzioni, nelle materie di competenza, per le Regioni Sicilia e Trentino Alto Adige, attribuite nelle altre Regioni alle Direzioni regionali per i beni culturali e paesaggistici. Il Servizio cura il raccordo con la Direzione generale per la valorizzazione del patrimonio culturale per le materie di competenza della Direzione generale. Il Servizio cura: la elaborazione ed il coordinamento delle metodologie archivistiche relative all'attività di ordinamento e di inventariazione; cura il coordinamento dei sistemi informativi archivistici sul territorio nazionale; studia ed applica sistemi di conservazione permanente degli archivi digitali. Il Servizio cura: la definizione di programmi e convenzioni di ricerca scientifica con enti e istituti culturali; la redazione delle pubblicazioni degli Archivi di Stato e della «Rassegna degli Archivi di Stato»; l'editoria elettronica; la Biblioteca della Direzione generale; gli acquisti bibliografici. Il Servizio cura: il sito web della Direzione generale ed il coordinamento dei siti web degli istituti territoriali; le relazioni internazionali ed il raccordo con il Segretariato generale in materia di accordi internazionali. Il Servizio elabora programmi concernenti studi, ricerche ed iniziative scientifiche e ne cura l'attuazione. 1. Soprintendenza archivistica per la Sicilia – con sede a Palermo 2. Archivio di Stato di Catania 3. Archivio di Stato di Palermo 4. Soprintendenza archivistica di Trento direttore: incarico non disponibile Alla Direzione generale per gli archivi afferiscono: Istituto centrale 1. Istituto centrale per gli archivi Istituto dotato di autonomia speciale 1. Archivio centrale dello Stato |
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Responsabile: Dott.ssa Rossana RUMMO Proprietà: Stato Città: Roma Indirizzo: Via Gaeta, 8a CAP: 00185 Provincia: Rm Telefono: 06.4469928 06.4941464 E-mail: dg-a@beniculturali.it E-mail certificata: mbac-dg-a@mailcert.beniculturali.it Sito web: http://www.archivi.beniculturali.it http:// |