L'Aquila, la sua storia, i suoi beni culturali: patrimonio degli abruzzesi e di tutti gli italiani
Lezioni sulla Storia di Roma al Tempio di Adriano - edizione 2009
Domenica, 21 Giugno si terrà la lezione sulla storia dell'Aquila “L'Aquila, la sua storia, i suoi beni culturali: patrimonio degli abruzzesi e di tutti gli italiani”
Ripercorreremo insieme le tappe fondamentali della storia della città, guidati da due appassionati relatori, il prof. Paolo Carafa e la prof.ssa Simonetta Ciranna.
La ricostruzione di una città passa anche attraverso la valorizzazione e la presa di coscienza delle proprie unicità culturali. Per queste ragioni CiCERO ha organizzato un evento a favore dell'iniziativa del Ministero dei Beni Culturali di raccolta fondi per i Beni Culturali Abruzzesi.
Domenica 21 giugno Promoroma (Azienda Speciale della Camera di Commercio di Roma) aderisce all'iniziativa ospitando la lezione presso il Tempio di Adriano in piazza di Pietra a Roma.
Questo Appuntamento conclude il Ciclo di Lezioni 2009 organizzato grazie alla collaborazione tra Promoroma e CiCERO (Associazione Culturale che organizza Lezioni sulla Storia di Roma dal 2006). Il Progetto si avvale del Patrocinio del NATIONAL GEOGRAPHIC ITALIA, del Ministero degli Affari esteri, della Regione Lazio, della Provincia di Roma, del Comune di Roma e della collaborazione di CITY (freepress del Gruppo RCS) e del portale di travel-on-line Paesionline.it.
La lezione si terrà presso il Tempio di Adriano, sede della Camera di Commercio di Roma, Domenica 21 Giugno alle ore 11:00.
L'INGRESSO E' GRATUITO ma anche in quest'occasione è prevista la prenotazione obbligatoria online sul sito www.ciceronline.it (all'interno della sezione Appuntamenti) previa registrazione.
La “Storia” di CiCERO
Nel settembre del 2006 CiCERO ha dato vita ad un progetto di “Divulgazione Scientifica” delle più importanti scoperte archeologiche legate alla Storia di Roma. L’iniziativa è nata grazie alla disponibilità e alla preziosa collaborazione del prof. Paolo Carafa che insieme al prof. Andrea Carandini ha condotto le più approfondite attività di ricerca legate al tema della Fondazione di Roma.
2007 - Il primo risultato di questa collaborazione è stato la realizzazione di un ciclo di 4 lezioni sulla Storia di Roma tenute dal prof. Carafa presso la Sala Trevi (in Roma, zona fontana di Trevi) tra marzo e maggio 2007. Questa prima edizione del ciclo di lezioni su La Storia di Roma è stato realizzato in collaborazione con il Gruppo Cremonini.
Il 15 luglio 2007, alla luce del successo raccolto dall’iniziativa, CiCERO ha avviato una collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri per raggiungere gli Istituti Italiani di Cultura all’Estero tramite la trasmissione in diretta delle lezioni via WebTv.
2008 - La seconda edizione delle Lezioni di Storia ha goduto del patrocinio del Ministero degli Esteri, dalla Provincia di Roma e del I Municipio di Roma e della sponsorizzazione della BCC Roma e di KPMG.
A maggio 2008 CiCERO ha aderito all’invito, ricevuto dalla Camera di Commercio di Roma, a partecipare all’organizzazione della Settimana del Libro.
2009 - L’edizione 2009 delle Lezioni, patrocinato da: National Geographic Italia, Comune di Roma, Provincia di Roma e Regione Lazio è organizzata in collaborazione con Promoroma (Azienda Speciale della Camera di Commercio di Roma) ed ospitato all’interno del Tempio di Adriano.
I temi sviluppati da CiCERO sono 8 (descritti nell’allegato). CiCERO, fin dall’inizio, ha scelto di concentrarsi su un numero ridotto di temi, che vengono replicati negli anni, per garantire un elevato livello di accuratezza e di approfondimento. Il continuo aggiornamento dei contenuti ha lo scopo di mantenere le nostre iniziative costantemente in linea con i più recenti progressi scientifici.
Il progetto, in pochissimi anni, è già diventato un punto di riferimento nel panorama culturale romano avendo già accolto migliaia di ospiti e gestito diverse decine di eventi. Siamo profondamente convinti che questa iniziativa possa contribuire ad agevolare un’efficace comunicazione del nostro patrimonio culturale.
Lezioni di Storia
Elenco Completo dei Temi Sviluppati (che vengono replicati ogni anno dal 2006)
La Fondazione di Roma
Il vero, il falso, l'inventato: le imprese del fondatore di Roma.
I Romani conoscevano la propria storia e il proprio passato. Sapevano chi fosse il fondatore e primo re della città e quale fosse il suo progetto. Tutto ciò hanno raccontato in forme diverse da quelle a cui ci ha abituato la storiografia ma usuali per le società arcaiche. I moderni non hanno colto la stratificazione culturale che si cela in questi racconti e li hanno giudicati favole e invenzioni prive di logica. Nel sottosuolo di Roma si è conservata traccia degli avvenimenti che hanno segnato la nascita della città e ciò ci ha rivelato non solo la memoria degli Antichi ma anche come essa veniva conservata, elaborata e trasmessa.
Il Campidoglio
Il Campidoglio: il colle ai margini dell'abitato
Il colle capitolino è, per quanto sappiamo oggi, il rilievo dove è iniziato lo sviluppo del primo insediamento stabile sul sito di Roma (XVI secolo a.C.). Da allora, l'occupazione del colle non si è mai più interrotta, ma lo statuto giuridico-sacrale di questo luogo è cambiata sensibilmente con il passare del tempo: primo lembo di territorio del grande centro proto urbano; sede dei culti regi, rocca e luogo in cui accogliere gli stranieri della prima città; parte sempre più articolata del centro direzionale dello Stato romano con la repubblica. Miti, riti, culti e monumenti tra i più grandi del Mediterraneo antico hanno segnato la sua storia.
Il Campo Marzio
Il Campo Marzio: la trasformazione del paesaggio alle porte di Roma.
Al dio Marte era dedicato il Campo Marzio, la vasta pianura compresa tra la pendice del Campidoglio, l'attuale via del Corso e la riva sinistra del Tevere. Qui erano in origine le terre più vicine all'abitato, divenute in seguito l'area di naturale espansione della città, in cui si concentrarono soprattutto progetti edilizi di particolare ricchezza ed estensione. Per essi, infatti, lo spazio nell'area racchiusa dalle mura serviane non era sufficiente. Le trasformazioni di questo settore esterno alle mura, ma area urbana a tutti gli effetti, crearono un'area monumentale di enorme estensione, la cui struttura si è conservata medioevale e moderna.
L’Esquilino
l'Esquilino: monti, case di re, palazzi imperiali.
Parte dei più antichi rioni dell'abitato che precedette Roma, l'Esquilino è uno dei monti ai margini dell'area archeologica centrale, ma non per questo meno ricco di storia, testimonianze e suggestioni. Re, imperatori e ricchi patrizi vi hanno abitato. Qui si trovavano alcuni tra i più grandi complessi monumentali di Roma, ancora poco noti sia agli archeologi che al pubblico, e di cui apparentemente non cogliamo più forma e disposizione, mascherate dall'urbanizzazione di epoca umbertina. Tuttavia sono molte le storie che i luoghi di questo monte conservano e rivelano.
L’Aventino
L'Aventino, il monte "esterno".
I racconti mitici che tentavano di ricostruire il passato più antico dei luoghi in cui venne fondata Roma si concentrano ai piedi dell'Aventino. Da questo remoto passato, la città ereditò luoghi sacri e toponimi suggestivi ma il monte restò per lungo tempo escluso dall'area più sacra di Roma, delimitata da una speciale benedizione che si credeva concessa da Giove. Qui si accoglievano gli stranieri, qui si fondò il primo santuario destinato ad assicurare il dominio di Roma sui Latini, qui la plebe scelse di stabilire il primo nucleo delle proprie rappresentanze politiche.
Il Palatino
Case degne di un dio: il Palatino.
I creatori della potenza di Roma abitavano sul Palatino. Sul monte dove Roma era stata fondata si trovavano le case di re, nobili e dei principali protagonisti (patrizi, plebei "uomini nuovi") della vita politica della città. Con la fine della "libertà" repubblicana e la concentrazione del potere nelle mani del princeps Augusto e dei successivi imperatori il Palatino fu trasformato in un unico palazzo centro dell'impero e della sua amministrazione.
Il Quirinale
Il Quirinale, Quirino e i Quiriti.
Il colle Quirinale è forse il luogo della città moderna dove la struttura della città antica è maggiormente celata. Ma qui, prima delle monumentali opere pubbliche di tarda età imperiale (II-IV secolo d.C.) e prima che gli imperatori Flavi vi stabilissero la propria residenza (I secolo d.C.), aveva sede uno dei culti pubblici più importanti, quello di Quirino. Venerato sul sito di Roma prima della fondazione della città, questo dio era il protettore delle più antiche strutture politiche comuni e della prima comunità che si era unificata sul sito di Roma. Con lui venne identificato Romolo, primo re, dopo la sua misteriosa morte.
L’Area Flaminio Parioli
L'Auditorium: fattorie e "ville" nelle campagne di Roma.
Un importante segmento della storia dei paesaggi agrari romani è stato rinvenuto grazie ai lavori per la costruzione del nuovo Auditorium di Roma al Quartiere Flaminio. Nel quadro dei turbolenti avvenimenti che segnarono il passaggio tra la monarchia e la repubblica e l'inizio delle lotte tra patrizi e plebei, una famiglia contadina perde la sua piccola proprietà. La fattoria che lì si trovava viene distrutta e sostituita da un edificio più grande e più lussuoso. Nelle campagne di Roma nasce qualcosa di nuovo che in breve tempo si trasformerà in un efficace sistema produttivo in grado di sostenere l'impero.
Il Relatore
Paolo Carafa è professore di Archeologia della Magna Grecia presso l’Università della Calabria. Dal 1985 partecipa ad importanti campagne di scavo, spesso in qualità di responsabile, tra le quali: Crypta Balbi e Pendice Settentrionale del Palatino a Roma, Pompei e Veio. Nel 1988 è nominato consulente dalla Sovraintendenza Archeologica del Comune di Roma per il progetto ''Fori Imperiali''. Dal 2005 coordina con il prof. Andrea Carandini il progetto di ricerca “Imago Urbis – Museo Universitario Virtuale della città di Roma e del suo territorio” finalizzato alla realizzazione di un portale web destinato all’aggiornamento della documentazione archeologica relativa alla città di Roma.
Tra le oltre 50 pubblicazioni, ha curato la sezione “La Fondazione della Città” all’interno del libro “La leggenda di Roma - vol. I” a cura di Andrea Carandini (2006, Fondazione Lorenzo Valla, Arnoldo Mondadori Editore).