Il più grande artista della storia? Michelangelo, naturalmente
Da un’indagine svoltasi durante la fiera Artelibro di Bologna. Il più sottovalutato? Lorenzo Lotto
Resi noti i risultati di un’inchiesta del periodico Grandimostre. Sul ‘podio’ anche Leonardo e Piero della Francesca. A Roma le più seguite “grandi mostre”
È Michelangelo il più grande artista della storia. Questo almeno è quanto emerge dai risultati dell’inchiesta condotta dal magazine Grandimostre – periodico free press di approfondimento dedicato ai grandi eventi espositivi edito dal gruppo Exibart-Emmi – fra i visitatori di Artelibro, rassegna sull’editoria d’arte appena conclusasi a Bologna.
Di fronte all’impossibile domanda, gli interpellati hanno infatti assegnato al genio toscano il 20,5 % delle preferenze, ponendolo di stretta misura – in una graduatoria fortemente italiana – davanti a Caravaggio, indicato dal 19,1 % dei visitatori, Leonardo (10,2 %), Piero della Francesca (8,9 %). La “top ten” è completata nell’ordine da Marcel Duchamp, Pablo Picasso, Raffaello, Tiziano, Cézanne, Velazquez.
L’inchiesta, dal titolo “Grandi artisti, grandi mostre, grandi musei”, chiedeva poi di indicare un artista ritenuto ancora sottovalutato, ed in questo caso i risultati sono stati più articolati. Se la maggioranza (16,6 %) ha spezzato una lancia a favore di Lorenzo Lotto, a contendersi il secondo gradino del “podio” c’è un folto gruppo di personaggi che raccolgono fra il 9 e il 7 % delle preferenze, da Piet Mondrian a Rosso Fiorentino, Paolo Uccello, Dürer, Salvador Dalì, Giorgione, seguiti da Jan van Eyck, El Greco, Carpaccio, Delacroix.
Che genere di mostre gli italiani visitano più spesso? Anche qui il campione si è diviso, con una lieve prevalenza (29,2 %) dell’Arte moderna sull’Arte Contemporanea (28,6 %), seguite da Arte antica (20,5 %), Fotografia (11,8 %) e Archeologia (9,9 %).
È Roma la città che offre le migliori (grandi)mostre, e il risultato assume ancora più pregnanza di significati alla luce delle ormai prossime aperture dei musei Maxxi e Macro, che moltiplicheranno ulteriormente l’offerta espositiva della Capitale. Che comunque già oggi è preferita dal 22% degli interpellati, seguita da Venezia, Milano e da una sorprendente Ferrara.
Trionfo dell’arte antica anche nell’indicazione del museo preferito, con gli Uffizi di Firenze che raccolgono il 21,5 % dei suffragi. Il contemporaneo segna comunque un punto importante con il secondo posto del Mart di Rovereto, seguito dai Musei Vaticani, dalle Gallerie dell’Accademia di Venezia e dalla Pinacoteca di Brera a Milano. Tutti i risultati dell’inchiesta verranno analizzati e sviluppati sul prossimo numero di Grandimostre, previsto in uscita agli inizi di novembre.
fonte dati: www.grandimostre.com