Nel corso di una cerimonia svoltasi nella sede del Ministero, il sottosegretario ai Beni culturali Francesco Giro ha consegnato all'ambasciatore di Spagna in Italia il diploma di Benemerito della Cultura di Prima classe conferito - su proposta del ministero degli Esteri e su iniziativa dell'ambasciata italiana a Madrid - al regista Pedro Almodovar per aver fatto conoscere la Spagna subito dopo il franchismo, quando il paese continuava a scontare le conseguenze di decenni di isolamento culturale oltre che politico.
Di seguito tutti i conferimenti
CONFERIMENTI DIPLOMI DI PRIMA CLASSE CON MEDAGLIA D’ORO
Maestro Pedro Almodovar, ritira il premio Sua Eccellenza LUIS CALVO MERINO,
Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario di Spagna.
“per aver fatto conoscere la Spagna a livello internazionale, subito dopo il “franchismo”, quando la Spagna continuava a scontare le conseguenze di decenni di isolamento culturale oltre che politico. Per aver portato sullo schermo, con molto coraggio, anche gli aspetti più critici della società spagnola, affrontando, già negli anni ’80 e ’90 temi etici di grande attualità. Per aver dato un contributo di altissimo valore alla storia del cinema, esaltandone la funzione sociale di mezzo di educazione di massa oltre che di comunicazione, ed aver aperto dibattiti a livello di opinione pubblica su temi sociali di primaria rilevanza. Per il suo amore per l’Italia e per aver richiamato, nella sua opera, le atmosfere ed i temi dei più grandi maestri del cinema italiano con riferimento al neo-realismo, attraverso l’attenzione da egli dedicata agli strati sociali marginali della società moderna”
Prof. Mario Bortolotto
“per l’acuta e sottile opera di critica e saggistica musicale, e per aver contribuito alla conoscenza ed allo studio della musica strumentale e teatrale dell’Ottocento e Novecento storico, oltre che contemporanea”
Prof. Giovanni Carbonara
“per essersi dedicato, durante l’arco di una lunga carriera all’insegnamento dell’architettura e del restauro, per aver collaborato e formato un amplissimo numero di funzionari delle Soprintendente italiane”
Prof. Ing. Giorgio Croci
“allievo del grande Maestro del cemento precompresso Cestelli Guidi, si è dedicato da vari decenni al restauro dei monumenti (notissimo il caso di Assisi) riscontrando generale consenso in Italia e all’estero, dove opera in numerosi paesi. La soprintendenza archeologica di Roma, nella persona del Dott. Angelo Bottini, ha avuto modo di ricevere, sovente, amichevoli consulenze di grande rilevanza soprattutto per quanto riguarda la situazione statica del Palatino”
Sig.ri Anna Di Vittorio e Gian Carlo Calidori
“per il lungo e perseverante impegno profuso per le vittime del terrorismo interno ed internazionale e per l’istituzione della “Festa del Ricordo” in loro memoria ed al fine di conservare, rinnovare e costruire una memoria storica condivisa in difesa delle istituzioni democratiche”
Dott.ssa Simona Gesmundo, ritirano il premio i genitori Gaetano Gesmundo e Anna Rosa Tortora
“per i pioneristici studi condotti nel campo della intelligenza artificiale applicata al cinema e per i sistemi applicativi realizzati soprattutto nel cinema di animazione, la sua opera pedagogica continua a meritare importanti riconoscimenti in Italia e all’estero. Alla memoria”
Prof.ssa Irene Mezzetti Lombardo
“donna di impareggiabile vitalità e di grande cultura, ha dedicato tutta la vita all’insegnamento e alla promozione della cultura presso i giovani, essendo un esempio di vita, un punto di riferimento morale trasmettendo l’amore per il teatro come momento di arricchimento culturale ed espressione di libertà”
Gen. B. Giovanni Nistri
“sotto la sua direzione il Comando dei Carabinieri per la tutela del Patrimonio Culturale ha concluso brillantemente molte operazioni di recupero di opere d’arte clandestinamente esportate all’estero, da ultimo le pregevoli opere esposte al Quirinale nella mostra “Nostoi”
Società Geografica Italiana, ritira il premio il presidente Franco Salvatori
“perché, sin dalla sua fondazione nel 1869 ha svolto la sua intensa azione culturale rifiutando una concezione inerte del sapere mettendo a disposizione della comunità il proprio contributo di conoscenza del mondo”
Dott.ssa Giuliana Tocco
“nella sua attività di soprintendente si è distinta per aver promosso l’indagine archeologica nel vasto territorio di competenza e interventi di restauro del patrimonio archeologico, tra i quali sono da segnalare per rilevanza il restauro dell’area archeologica e in particolare dei templi dorici di Paestum e il restauro dell’Arco di Traiano a Benevento”
CONFERIMENTI DIPLOMI DI SECONDA CLASSE CON MEDAGLIA D’ARGENTO
Archivista di Stato direttore Claudia Castellani
“per le importanti funzioni svolte nel corso della propria carriera professionale connesse specialmente alla ricerca nel settore delle edizioni delle fonti agostiniane, i cui volumi costituiscono un ineludibile punto di riferimento per la storiografia dell’Ordine, e per il recupero della edizione della silloge statutaria di Solofra, il cui manoscritto originale era andato disperso in occasione del tragico sisma che colpì l’Irpinia e la Basilicata nel 1980”
Maresciallo Aiutante s. U.P.S. Domenico Cecon
“addetto alla sezione antiquariato del reparto operativo carabinieri tutela patrimonio culturale, sulla base di vivissima determinazione, indiscussa formazione tecnico-professionale, encomiabile spirito di sacrificio e profondo impegno, ha condotto in prima persona, evidenziando spiccata sagacia investigativa, complesse indagini di polizia giudiziaria – anche in campo internazionale – conclusesi con il recupero e la restituzione al patrimonio culturale nazionale di beni culturali di inestimabile valore”
CONFERIMENTI DIPLOMI DI TERZA CLASSE CON MEDAGLIA DI BRONZO
Capitano Christian Costantini
“comandante del nucleo carabinieri tutela patrimonio culturale di Firenze, sulla base di indiscussa preparazione tecnico-professionale, vivissimo entusiasmo ed incondizionata dedizione al servizio ha condotto apprezzata attività investigativa, dirigendo con competenza ed intelligenza complesse indagini che hanno permesso il recupero di numerosissimi beni d’arte di rilevante valore storico-artistico successivamente restituiti al patrimonio culturale nazionale”
Capitano Andrea Ilari
“comandante del nucleo carabinieri tutela patrimonio culturale di Monza, sulla base di indiscussa preparazione tecnico-professionale, vivissimo entusiasmo ed incondizionata dedizione al servizio ha condotto apprezzata attività investigativa, dirigendo con competenza ed intelligenza complesse indagini che hanno permesso il recupero di numerosissimi beni d’arte di rilevante valore storico-artistico successivamente restituiti al patrimonio culturale nazionale”
Maresciallo Capo Antonio Ammendola
“addetto alla sezione antiquariato del reparto operativo carabinieri tutela patrimonio culturale di Roma, sulla base di consolidata preparazione tecnico-professionale, alto senso del dovere, vivo entusiasmo e notevole dedizione al servizio, partecipava a complesse indagini che consentivano il recupero di importantissime opere d’arte, successivamente restituite al patrimonio culturale nazionale”
Maresciallo Capo Demetrio Cola
“addetto alla sezione antiquariato del reparto operativo carabinieri tutela patrimonio culturale di Roma, con elevata professionalità, alto senso del dovere, vivo entusiasmo e notevole spirito di sacrificio, ha coadiuvato i superiori diretti con felice intuito ed iniziativa, partecipando a complesse indagini proiettate anche in campo internazionale, che hanno consentito il recupero di numerose opere d’arte e la restituzione al patrimonio nazionale di beni culturali di rilevante valore storico-artistico”
Maresciallo Capo Salvatore Cozzolino
“addetto alla sezione falsificazione e arte contemporanea del reparto operativo carabinieri tutela patrimonio culturale di Roma, sulla base di consolidata preparazione tecnico-professionale, alto senso del dovere, vivo entusiasmo e notevole dedizione al servizio, partecipava a complesse indagini che consentivano il recupero di importantissime opere d’arte, successivamente restituite al patrimonio culturale nazionale”
Maresciallo Capo Carmelo Rosario Di Paola
“addetto nucleo carabinieri tutela patrimonio culturale di Sassari, con elevata professionalità, alto senso del dovere, vivo entusiasmo e notevole spirito di sacrificio partecipava a complesse indagini concretizzatesi poi nel recupero di numerose opere d’arte e nella restituzione al patrimonio nazionale di beni culturali di rilevante valore storico-artistico”
Maresciallo Capo Massimiliano D’Onofrio
“addetto alla sezione archeologia del reparto operativo carabinieri tutela patrimonio culturale di Roma, sulla base di consolidata preparazione tecnico-professionale, alto senso del dovere, vivo entusiasmo e notevole dedizione al servizio, partecipava a complesse indagini che consentivano il recupero di importantissimi beni d’arte, successivamente restituite al patrimonio culturale nazionale”
Maresciallo Capo Alessandro Rizzo
“addetto nucleo carabinieri tutela patrimonio culturale di Roma, con elevata professionalità, alto senso del dovere, vivo entusiasmo e notevole spirito di sacrificio ha coadiuvato i superiori diretti con felice intuito ed iniziativa, predisponendo anche gli strumenti informatici utili per lo sviluppo di complesse indagini che hanno consentito il recupero di numerose opere d’arte e la restituzione al patrimonio nazionale di beni culturali di rilevante valore storico-artistico”
Vice Brigadiere Marco Bassi
“addetto al nucleo carabinieri tutela patrimonio culturale di Monza, con capacità professionale, alto senso del dovere, vivo entusiasmo e notevole spirito di sacrificio, ha coadiuvato i superiori diretti partecipando a complesse indagini che hanno permesso il recupero di numerose opere d’arte e la restituzione al patrimonio nazionale di beni culturali di rilevante valore storico-artistico”
Vice Brigadiere Carlo Piras
“addetto al nucleo carabinieri tutela patrimonio culturale di Genova, con capacità professionale, alto senso del dovere, vivo entusiasmo e notevole spirito di sacrificio, ha coadiuvato i superiori diretti partecipando a complesse indagini che hanno permesso il recupero di numerose opere d’arte e la restituzione al patrimonio nazionale di beni culturali di rilevante valore storico-artistico”
Appuntato Luca Tortora
“addetto al nucleo carabinieri tutela patrimonio culturale di Napoli, con capacità professionale, alto senso del dovere, vivo entusiasmo e notevole spirito di sacrificio, ha coadiuvato i superiori diretti partecipando a complesse indagini che hanno permesso il recupero di numerose opere d’arte e la restituzione al patrimonio nazionale di beni culturali di rilevante valore storico-artistico”
Le proposte pervengono dal Comandante pro-tempore Gen. B. Ugo Zottin del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale
Tenente Salvatore Strocchia
“comandante del nucleo carabinieri tutela patrimonio culturale di Ancona, sostenuto da consolidata preparazione tecnico-professionale, vivo entusiasmo ed incondizionata dedizione al servizio ha condotto apprezzata attività investigativa, dirigendo e sviluppando in prima persona, con competenza ed intelligenza, complesse indagini che hanno permesso il recupero di numerosissimi beni d’arte di rilevante valore storico-artistico”
Maresciallo Capo Raffaele Ruffo
“addetto al nucleo carabinieri tutela patrimonio culturale di Napoli, con elevata professionalità, non comune senso del dovere, indiscutibile spirito di abnegazione ed efficace acume investigativo, partecipava a complesse indagini, che consentivano il recupero di importantissime opere d’arte, successivamente restituite al patrimonio culturale nazionale”
Maresciallo Capo Pier Giuseppe Serra: “addetto al nucleo carabinieri tutela patrimonio culturale di Sassari, con elevata professionalità, non comune senso del dovere, indiscutibile spirito di abnegazione ed efficace acume investigativo, partecipava a complesse indagini, che consentivano il recupero di importantissime opere d’arte, successivamente restituite al patrimonio culturale nazionale”
Maresciallo Capo Mario Stagno
“addetto al nucleo carabinieri tutela patrimonio culturale di Bologna, con elevata professionalità, non comune senso del dovere, indiscutibile spirito di abnegazione ed efficace acume investigativo, partecipava a complesse indagini, che consentivano il recupero di importantissime opere d’arte, successivamente restituite al patrimonio culturale nazionale”
Maresciallo Capo Fabrizio Turchetti
“addetto al nucleo carabinieri tutela patrimonio culturale di Bologna, con elevata professionalità, non comune senso del dovere, indiscutibile spirito di abnegazione ed efficace acume investigativo, partecipava a complesse indagini, che consentivano il recupero di importantissime opere d’arte, successivamente restituite al patrimonio culturale nazionale”
Maresciallo Capo Paolo Zecca
“addetto al nucleo carabinieri tutela patrimonio culturale di Cosenza, con elevata professionalità, non comune senso del dovere, indiscutibile spirito di abnegazione ed efficace acume investigativo, partecipava a complesse indagini, che consentivano il recupero di importantissime opere d’arte, successivamente restituite al patrimonio culturale nazionale”
Maresciallo Capo Roberto Varazi
“addetto all’ufficio comando del comando carabinieri tutela patrimonio culturale, con elevata professionalità, non comune senso del dovere, indiscutibile spirito di abnegazione, ha coadiuvato i superiori diretti con felice intuito ed iniziativa, partecipando attivamente alle attività di gestione e di supporto delle indagini condotte sul territorio, che hanno consentito il recupero e la restituzione al patrimonio culturale nazionale di beni culturali di rilevantissimo valore storico-artistico”
Brigadiere Antonio Di Garbo
“addetto al nucleo carabinieri tutela patrimonio culturale di Palermo, dimostrando consolidata capacità professionale, alto senso del dovere, vivo entusiasmo e notevole spirito di sacrificio, ha coadiuvato con spiccata intelligenza e pari pro positività i superiori diretti partecipando a complesse indagini, che hanno permesso il recupero e la restituzione al patrimonio culturale nazionale di beni culturali di rilevante valore storico-artistico”
Vice Brigadiere Vincenzo Naccarato
“addetto al nucleo carabinieri tutela patrimonio culturale di Firenze, dimostrando consolidata capacità professionale, alto senso del dovere, vivo entusiasmo e notevole spirito di sacrificio, ha coadiuvato con spiccata intelligenza e pari pro positività i superiori diretti partecipando a complesse indagini, che hanno permesso il recupero e la restituzione al patrimonio culturale nazionale di beni culturali di rilevante valore storico-artistico”
Appuntato Scelto Giovanni Maria Foddai
“addetto al nucleo carabinieri tutela patrimonio culturale di Genova, dimostrando elevata capacità professionale, acuta intelligenza, vivo entusiasmo e notevole spirito di sacrificio, ha coadiuvato con spiccata intelligenza e pari pro positività i superiori diretti partecipando a complesse indagini, che hanno permesso il recupero e la restituzione al patrimonio culturale nazionale di beni culturali di rilevante valore storico-artistico”
Appuntato Scelto Fiorenzo Galletta
“addetto all’ufficio comando del comando carabinieri tutela patrimonio culturale, dimostrando consolidata capacità professionale, alto senso del dovere, vivo entusiasmo e notevole spirito di sacrificio, ha coadiuvato fattivamente i superiori diretti nelle attività di supporto alle complesse indagini, che hanno permesso il recupero e la restituzione al patrimonio culturale nazionale di beni culturali di rilevante valore storico-artistico”
Appuntato Trifone Antonio Cafaro
“addetto al nucleo carabinieri tutela patrimonio culturale di Bari, dimostrando elevata capacità professionale, acuta intelligenza, vivo entusiasmo e notevole spirito di sacrificio, ha coadiuvato attivamente i superiori diretti partecipando a complesse indagini, che hanno permesso il recupero e la restituzione al patrimonio culturale nazionale di beni culturali di rilevante valore storico-artistico”
Appuntato Pietro Coscarella
“addetto al nucleo carabinieri tutela patrimonio culturale di Napoli, dimostrando elevata capacità professionale, acuta intelligenza, vivo entusiasmo e notevole spirito di sacrificio, ha coadiuvato attivamente i superiori diretti partecipando a complesse indagini, che hanno permesso il recupero e la restituzione al patrimonio culturale nazionale di beni culturali di rilevante valore storico-artistico”
Appuntato Giovanni La Barbera
“addetto al nucleo carabinieri tutela patrimonio culturale di Palermo, con elevata capacità professionale, acuta intelligenza, vivo entusiasmo e notevole spirito di sacrificio, ha coadiuvato attivamente i superiori diretti partecipando a complesse indagini, che hanno permesso il recupero e la restituzione al patrimonio culturale nazionale di beni culturali di rilevante valore storico-artistico”
Appuntato Riccardo Pinna
“addetto alla sezione elaborazione dati del comando carabinieri tutela patrimonio culturale, dimostrando rare doti professionali, acuta intelligenza, non comune spirito di sacrificio e lodevole acume, ha coadiuvato fattivamente i superiori diretti contribuendo in prima persona all’individuazione di importantissime opere d’arte da ricercare e successivamente restituire al patrimonio nazionale”
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