“Esprimo la mia solidarietà allo scrittore turco Orhan Pamuk - ha dichiarato il Ministro per i Beni le Attività Culturali, Sandro Bondi - e difendo la sua libertà di opinione come quella di chiunque, con il proprio pensiero, cerca di stimolare la crescita sociale, civile e intellettuale delle persone. Solo la libera circolazione delle idee permette un dibattito maturo sul senso di una comunità. Limitare l’elaborazione critica di ogni visione contrastante con la vulgata e non consentire a storici, filosofi, poeti o letterati di gettare nuova luce sul passato o sugli usi e costumi di un popolo o sulle convenzioni sociali significa inaridire le sorgenti spirituali di una nazione. Spero quindi che il premio Nobel Pamuk possa e voglia continuare a dire ciò che pensa, senza alcun condizionamento”.
Roma, 9 ottobre 2009
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