VISITE GUIDATE ALLE COLLEZIONI DEL MUSEO NAZIONALE DELLE ARTI E TRADIZIONI POPOLARI
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Alle ore 21.30 e alle ore 23.30 nel Salone d’Onore del Museo
CARMELO BENE
ovvero
spettacolo dinamico di immagini e parole
sul Maestro di Terra d’Otranto
di Oreste Albarano
Lo spettacolo, proposto nel decennale della morte di Carmelo Bene, sarà introdotto dalla Dott.ssa Daniela Porro, Direttore dell’Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia
Un itinerario, un deposito di immagini, un catalogo di simboli, un collage di sogni, accesi, tutti, da una incandescenza che sa di memoria, di visione. Il Teatro di Carmelo Bene si stende come un labirinto proliferante capace di riprodursi; dunque sarebbe vano cercare un inizio ed una fine, culmini privilegiati o chissà quali scoperte; tutto è fastosamente sconsacrato. A dieci anni dalla morte del Grande attore-regista e filosofo, l’Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia - Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari organizza questa “non-rievocazione” ma lettura spettacolo, con forti connotazioni legate all’antropologia e al territorio di cui Bene è originario, per sacralizzare colui che ha dissacrato il teatro di salotto e classico, riuscendo ad eliminare tutto il superfluo, estrapolando solo le sue due grandi invenzioni - LA SCRITTURA DI SCENA e LA PHONÉ la voce recitata-cantata.
Come affermava il Maestro “il mio funerale è il mio vivere”, la morte, come se Lui presagisse questo, lo ha sottratto, BENEvolmente, da cercatori e interlocutori che pensavano solo ad “usarlo” per i loro rendiconti. Carmelo Bene morto è di Tutti ma essenzialmente è di Nessuno, Lui è un grande archivio e chi lo “incontra o conosce”, sebbene siano passati anni, ne rimane estasiato. Quindi il Salone d’Onore del Museo avrà l’Onore, per la Notte dei Musei, attraverso suoni, rumori, voci recitanti, foto e video, di farci ripensare anzi de-ripensare all’artista che ha fatto sua la scena del teatro dagli anni '60 fino alla fine del II millennio.
Ideazione e regia: Oreste Albarano
Contributi antropologici: Emilia De Simoni e Stefania Baldinotti.
Voce recitante: Emanuele Vezzoli
Disegno luci e apparati audiovisivi: Stefano Sestili.
Masterizzazioni foto e video: Simonetta Rosati
Montaggio video: Raffaele Manco.
Allestimento scenico e impianti: MATEC di Mario Trincia
Coordinamento comunicazione web: Emilia De Simoni
Segreteria comunicazione web: Laura Ciliberti e Francesca Montuori