Pubblicato il 05 marzo 2012
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Visita gratuita alla mostra inaugurata il 4 febbraio. Il tema è il grano, inteso come simbolo che accompagna l'uomo in tutte le fasi della sua vita, dalla nascita alla morte. Era buona usanza, infatti, in tutta la Sardegna, proteggere puerpera e nascituro de-a s'ogu malu (malocchio): il piatto colmo di grano all'ingresso della stanza distraeva sa coga (invidia) che, contando i chicchi, sarebbe giunta il più tardi possibile dal nuovo nato; o, ancora, la medicina con grano e acqua che veniva fatta alla mamma, mentre per il piccolino si mettevano sotto su brasciolu (culla a dondolo) uno spiedo e un mazzo di grano con le spighe rivolte verso l'alto. Per contro, sopra la salma venivano posti alcuni pani per far si che il defunto non andasse nell'altro mondo senza aver prima mangiato; il pane veniva diviso e consumato dai bimbi presenti. Era buona abitudine lasciare il pane e un piatto con della frutta per almeno una notte intera. Promosso da: Cooperativa la Memoria Storica. Redattore: LINDA GARAVAGLIA
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Samugheo, Museo unico regionale dell'arte tessile Città: Samugheo Indirizzo: Via Bologna Provincia: (OR) Regione: Sardegna Telefono: 0783 631052 E-mail: museotessilesamugheo@tiscali.it |
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Il grano: dalla nascita alla morte
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