Particolare stilizzato della cupola del Pantheon, Roma


Il Genio di Leonardo

Pubblicato il 04 ottobre 2011



Ritratto
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Il Genio di Leonardo: mostra espositiva delle macchine e degli strumenti del volo e una sorprendente Multimedia Immersive Gallery all’aeroporto Leonardo da Vinci
In occasione dei festeggiamenti del 50° anniversario del Leonardo da Vinci di Roma – Fiumicino, in collaborazione con la Fondazione Anthropos, Aeroporti di Roma propone un’iniziativa unica nel suo genere per numerosi aspetti.
L’Esposizione presenta, per la prima volta in un aeroporto internazionale, tutti i 21 modelli di macchine del volo e degli strumenti aeronautici, realizzate in legno, metallo e stoffa, a grandezza naturale desunte dai disegni e dai progetti di Leonardo contenuti nei vari Codici e corredate da tavole esplicative, realizzate in 6 lingue, con copia del disegno di Leonardo, le copie dei Codici, pannelli illustrativi e didascalici, touch-screen.
Per la prima volta al mondo sarà esposta la macchina denominata “Ornitottero verticale”, alta ben 12 metri con un’apertura alare di 24 metri e che rappresenta l’antesignano leonardesco del moderno elicottero.
Un meraviglioso viaggio – virtuale ma non per questo irreale – è quello che propone la Multi Media Immersive Gallery: un’iniziativa unica nel suo genere perché per la prima volta sarà allestita una struttura geodetica di circa 1.500 mq – coperta – presso un aeroporto internazionale. Essa si propone di offrire al pubblico - attraverso proiezioni multimediali in movimento e statiche, filmati, documentari, commenti audio - un’immersione totale, di grande suggestione e valore divulgativo, nell’universo del grande genio del Rinascimento italiano.
Un tema avvincente per l’attualità e le diverse implicazioni culturali, da quelle storico-artistiche fino al contesto del ritrovamento, sarà l’esposizione, sempre il 12 ottobre, e per un’intera settimana, del ritratto Lucano di Leonardo conosciuto anche come “ Ritratto di Acerenza”. Il dipinto è un elemento estremamente significativo per ricostruire le sembianze del volto di Leonardo. La tavola mostra il volto e il busto di Leonardo ed è custodita presso il Museo delle Antiche Genti di Lucania a Vaglio di Basilicata.
ADR, in collaborazione con la fondazione Anthropos, installerà, inoltre, presso l’aeroporto Leonardo da Vinci per tutta la durata della mostra, alcuni box-salvadanaio per la raccolta fondi. Le donazioni verranno elargite al “Convento de Nuestra Senora de Belem“ nella sua qualità di Gerontocomio e Centro Assistenza Infanzia nonché all’Organizzazione “Habaguanez “ della quale il Convento fa parte, che tanto si prodiga per il restauro di alcuni edifici de “ La Habana Vieja “ per adibirli a strutture dedicate all’aiuto umanitario.
La mostra “il Genio di Leonardo” si configura quindi come un grande e spettacolare contenitore nel quale convivranno momenti unici, prestigiosi e irripetibili. Concepita per festeggiare il 50° anno del “Leonardo da Vinci” sarà un’occasione per traguardare il futuro sviluppo di tutto il sistema aeroportuale romano, atto imprescindibile per soddisfare la crescente domanda e munire il Sistema Paese di un’efficiente porta d’ingresso al Mediterraneo.


Aeroporti di Roma ospita il Ritratto Lucano

Nella prima settima della mostra verrà esposto il Ritratto Lucano di Leonardo anche detto Ritratto di Acerenza dal luogo in cui avvenne la sua scoperta.
Il dipinto è un elemento estremamente significativo per ricostruire le sembianze del volto di Leonardo. La tavola mostra il volto e il busto di Leonardo di tre quarti, con un cappello in testa ed è custodita presso il Museo delle Antiche Genti di Lucania a Vaglio di Basilicata.
Ma andiamo con ordine: Salerno, novembre 2008. Nicola Barbatelli, direttore del Museo delle Antiche Genti di Lucania di Vaglio di Basilicata, nota in una collezione privata un dipinto che raffigura il volto di un uomo con barba e cappello. Si tratta di una tempera grassa su un pannello rettangolare in legno di pioppo di 43,9x59,6 cm. Questo ritrovamento costituisce una scoperta di eccezionale importanza perché il volto è quello di Leonardo da Vinci e non è una copia, come si supponeva inizialmente, bensì un dipinto originale della fine del 1400 inizi 1500. Dopo due anni di intense ricerche scientifiche, storico-artistiche e documentarie si può oggi affermare che il dipinto è con molta probabilità l’autoritratto di Leonardo da Vinci. Per giungere a tale sorprendente conclusione, ricercatori ed esperti di Leonardo provenienti da diversi campi di ricerca e da diversi istituti universitari di livello internazionale hanno svolto tutte le possibili indagini ed analisi, trovandosi concordi nel riconoscere in quest’opera la probabile mano di Leonardo.
Il ritratto è stato ospitato, per la prima volta, esposto al pubblico nelle Sale del Bramante del Complesso Monumentale di S. Maria del Popolo a Roma.
“Abbiamo dovuto superare qualche scetticismo, ma – commenta Modesto Veccia Presidente della Fondazione Anthopos – devo dire che la risposta dei romani è stata addirittura entusiastica. Era la prima volta un quadro veniva sottoposto a ricerche tecnico-scientifiche così particolari e non sono mancate le polemiche. Da allora noi della Fondazione siamo diventati i procuratori del ritratto di Acerenza, che ha continuato il suo “tour” nei vari musei del mondo, viaggiando con la scorta o, più frequentemente sotto mentite spoglie. Devo dire, comunque, che l’interesse suscitato è sempre molto grande”.

DIDA Immagine1 Leonardo
La notevole congruenza del profilo di Leonardo tramandato da Francesco Melzi con quello della ricostruzione tridimensionale del volto del ritratto lucano, induce a pensare che chi ha eseguito i ritratti conosceva le esatte proporzioni del viso. L’accostamento dei due profili evidenzia una differenza: la bocca del profilo realizzato da Melzi è rientrante rispetto a quella del volto 3D. E’ probabile che ciò sia dovuto alla differenza di età di Leonardo, circa 45 anni nel ritratto lucano, 60 anni in quello di Melzi. Questo particolare testimonierebbe un processo di invecchiamento del volto di Leonardo e quindi escluderebbe che si tratta di volti idealizzati.

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Lettere tratte dal Codice Atlantico
Il retro della tavola riporta una scritta in latino: PINXIT MEA, che, secondo indagini scientifiche effettuate, ha lo stesso tratto utilizzato dall’artista nel Codice Atlantico.
La scritta è al rovescio ed è riapparsa solo dopo la pulizia della tavola. E’ stato analizzato sia l’inchiostro, un ferro gallico normalmente usato da Leonardo, che la grafia. La scritta è stata apposta col pennello, il che spiega l’uso delle maiuscole, alquanto rare in Leonardo. L’indagine grafologica, svolta dalla specialista Silvana Iuliano, ha attribuito la scrittura, con evidenze comparative di incontestabile validità, alla mano di Leonardo da Vinci.

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Una ricerca innovativa svolta dal prof. Capasso dell’Università di Chieti, assieme al colonnello De Fulvio del RACIS (Dipartimento scientifico dell’Arma dei Carabinieri) ha riguardato le impronte digitali. Tale tecnica, messa a punto dal prof. Capasso, si avvale di una esperienza e di un data base di impronte di Leonardo unico al mondo. L’esito di tale ricerca è il ritrovamento di una impronta sincrona sopra la parte laterale in prossimità della piuma, che è compatibile con una impronta trovata su un altro dipinto di Leonardo, la “Dama con l’Ermellino”. L’impronta in questione è stata ricavata dall’ombra delle perle della collana sul petto della dama, il che garantisce che appartiene alla mano di chi ha realizzato l’opera. Questo straordinario risultato dimostra che l’autore de “La Dama con l’Ermellino” ha quanto meno toccato il dipinto Lucano.


Redattore: RENZO DE SIMONE

Informazioni Evento:


Data Inizio: 12 ottobre 2011
Data Fine: 30 aprile 2012
Luogo: Fiumicino, Aeroporto Leonardo da Vinci, Terminal 1
E-mail:


Documentazione:

Ritratto Leonardo
(documento in formato zip, peso 4709 Kb, data ultimo aggiornamento: 04 ottobre 2011)

Schede delle macchine e Foto
(documento in formato zip, peso 13387 Kb, data ultimo aggiornamento: 04 ottobre 2011)

Testi di approfondimento
(documento in formato zip, peso 19 Kb, data ultimo aggiornamento: 04 ottobre 2011)





Immagini (cliccare per ingrandire)
Immagine 1
Immagine 1
Immagine Lucano 1
Immagine Lucano 1
Immagine Lucano 2
Immagine Lucano 2
Ornitottero Verticale
Ornitottero Verticale


Dove:

 
Aeroporto Leonardo da Vinci, Terminal 1
Città: Fiumicino
Provincia: RM
Regione: Lazio


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   Il Genio di Leonardo

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