Pubblicato il 07 luglio 2011
|
Il professore Pierfrancesco Fedi, con la soprintendente Anna Imponente, illustrerà la decorazione orientaleggiante del palazzo Chigi di Ariccia. Nell’Europa del XVII e del XVIII secolo si assiste allo sviluppo e all’incremento dell’importazione di produzioni artistiche estremo orientali di Cina e Giappone. Nasce il “fenomeno” delle chinoiserie che trova la più completa espressione nelle scelte estetiche del Rocaille settecentesco, ma le sue implicazioni decorative e ornamentali travalicano i confini della produzione del Rococò francese: in Italia si diffondono all’interno delle grandi corti, portando alla creazione di alcuni altissimi capolavori. Conoscere questo "gusto" vuol dire comprendere quale idea della Cina si avesse all’epoca e quanto sia legato a una lunga tradizione il legame tra Oriente e Occidente. Redattore: ANTONELLA D'AMBROSIO
|
|
palazzo Chigi Città: Ariccia Provincia: RM Regione: Lazio |
|
Il gusto settecentesco per le cineserie nelle residenze aristocratiche della campagna romana
|