Progetto Nazionale "Martedì in Arte": ogni ultimo martedì del mese a partire dal 28 settembre fino al 28 dicembre, il MiBAC ha organizzato aperture straordinarie e gratuite dei principali musei statali

iniziativa

Locandina 'Martedì in Arte'
Locandina 'Martedì in Arte'
Nell’ottica di promuovere la fruizione del patrimonio culturale italiano, ogni ultimo martedì del mese a partire dal 28 settembre fino al 28 dicembre, il MiBAC ha  organizzato aperture straordinarie e gratuite dei principali musei statali (quelli con oltre 50.000 visitatori annui) dalle 19.00 alle 23.00. Un’iniziativa che, oltre all’obiettivo di coinvolgere un pubblico sempre più numeroso, con proposte alternative ai consueti svaghi serali, vuole anche andare incontro alle difficoltà economiche di giovani e famiglie.

.:. Link agli eventi programmati


CAMPANIA
- Scavi e Teatro Antico di Ercolano, Corso Resina, 5 - Ercolano (NA)
- Palazzo Reale di Napoli, Piazza del Plebiscito, 1 - Napoli (NA)
- Castel Sant'Elmo, Via Tito Angelini - Napoli (NA)
- Museo di Capodimonte, Via Miano, 1 - Napoli (NA)
- Museo Archeologico Nazionale di Napoli, Piazza Museo - Napoli (NA)
- Museo di San Martino, Largo San Martino - Napoli (NA)
- Scavi Vecchi e Nuovi di Pompei, Villa dei Misteri, 2 - Pompei (NA)
- Museo Archeologico Nazionale di Paestum, Via Nazionale - Capaccio (SA)
- Certosa di San Lorenzo, Certosa di San Lorenzo - Padula (SA)
- Reggia di Caserta, Via Douet 2/a - Caserta (CE)

EMILIA ROMAGNA
- Museo Pomposiano e Abbazia di Pomposa, Via Pomposa - Codigoro (FE)
- Castello di Torrechiara - Località Torrechiara, Via al Castello, 1 – Langhirano (PR)
- Mausoleo di Teodorico, Via delle Industrie, 14 – Ravenna (RA)
- Basilica di Sant'Apollinare in Classe, Via Romea Sud – Ravenna (RA)
- Teatro Farnese, Piazza della Pilotta - Parma (PR)

FRIULI VENEZIA GIULIA
- Museo Storico del Castello di Miramare, Viale Miramare - Trieste (TS)

LAZIO
- Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, Viale delle Belle Arti, 131 - Roma (RM)
- Terme di Diocleziano, Via Romita, 8 - Roma (RM)
- Crypta Balbi, Via delle Botteghe Oscure, 31 - Roma (RM)
- Museo Nazionale Romano – Palazzo Massimo alle Terme, Largo di Villa Peretti, 1 - Roma (RM)
- Palazzo Altemps, Via di S. Apollinare, 44 - Roma (RM)
- Pantheon, Piazza della Rotonda - Roma (RM)
- Galleria Nazionale d'Arte Antica in Palazzo Barberini, Via Quattro Fontane, 13 - Roma (RM)
- Galleria Nazionale d'Arte Antica in Palazzo Corsini, Via della Lungara, 10 - Roma (RM)
- Museo e Galleria Borghese, Piazzale Scipione Borghese, 5 - Roma (RM)
- Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo, Lungotevere Castello, 50 - Roma (RM)
- Villa d’Este, Piazza Trento, 1 – Tivoli (RM)
- Area Archeologica di Villa Adriana, Largo Marguerite Yourcenar, 1 - Tivoli (RM)
- Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, Piazzale di Villa Giulia 9 - Roma (RM)
- Museo Nazionale Cerite, Piazza Santa Maria - Cerveteri (RM)
- Museo archeologico Nazionale tarquiniense, Piazza Cavour 1 - Tarquinia (VT)

LOMBARDIA

- Cenacolo Vinciano, Piazza S. Maria delle Grazie – Milano (MI)
l'apertura sarà senza obbligo di prenotazione, ma con le stesse regole di conservazione e tutela, cioè 25 persone per gruppo ogni quarto d'ora fino ad esaurimento dei posti
- Museo di Palazzo Ducale di Mantova, Piazza Sordello – Mantova (MN)
- Pinacoteca di Brera, Via Brera – Milano (MI)  ore 19.30 - 23.30

MARCHE
- Rocca Demaniale, Piazza Alberta Porta Natale, 1 – Gradara (PU)
- Galleria Nazionale delle Marche, Piazza Duca Federico – Urbino (PU)

PUGLIA
- Castel del Monte, Località Castel del Monte - Andria (BA)
- Castello Svevo, Piazza Federico II di Svevia – Bari (BA)
- Museo Archeologico Nazionale, Corso Umberto – Taranto (TA)

SARDEGNA
- Compendio Garibaldino di Caprera, Isola di Caprera - La Maddalena (SS)

TOSCANA

- Basilica di San Francesco, Piazza S. Francesco – Arezzo (AR)
- Museo Nazionale delle Residenze Napoleoniche "Palazzina dei Mulini", Piazzale Napoleone – Portoferraio (LI)
- Museo Nazionale delle Residenze Napoleoniche "Villa di San Martino", Località San Martino - Portoferraio (LI)
- Cappelle Medicee, Piazza Madonna degli Aldobrandini - Firenze (FI)
- Galleria degli Uffizi, Via Della Ninna - Firenze (FI)
- Galleria dell'Accademia, Via Ricasoli - Firenze (FI) il 26 ottobre apertura dalle ore 20.30 alle 0,30
- Galleria d’Arte Moderna, Piazza Pitti - Firenze (FI)
- Galleria Palatina, Piazza Pitti - Firenze (FI)
- Museo del Bargello, Via del Proconsolo - Firenze (FI)
- Museo San Marco, Piazza S. Marco - Firenze (FI)
- Palazzo Davanzati, Via Porta Rossa - Firenze (FI)

UMBRIA
- Galleria Nazionale dell'Umbria, Corso Vannucci - Palazzo dei Priori – Perugia (PG)

VENETO
- Galleria "Giorgio Franchetti" alla Ca' d'Oro, Cannaregio, 3932 - Venezia (VE)
- Gallerie dell'Accademia, Dorsoduro Campo della Carità, 1050/a - Venezia (VE)
- Museo Archeologico di Venezia, Piazza San Marco, 52 - Venezia (VE)
- Museo d'Arte Orientale, Santa Croce, 2076 – Venezia (VE)


Redattore: RENZO DE SIMONE




Documentazione:

Locandina in alta risoluzione in formato PDF
(documento in formato pdf, peso 2026 Kb, data ultimo aggiornamento: 21 settembre 2010 )



Eventi programmati:

Palazzo Reale di Napoli - Martedì in arte
Se la parola Arte è compresa all’interno della parola Martedì, allora questa giornata diventa un momento speciale per godere dell’arte e della cultura ad ampio raggio, ...

"Martedì in Arte"

martedì 30 novembre e martedì 28 dicembre

Esecuzioni musicali lungo il percorso espositivo: quattro martedì in cui musica ed arte si incontreranno per creare una suggestione unica, un'occasione per vivere la Galleria in un orario non consueto, in un'atmosfera in cui le opere d'arte rivivranno tra musica classica e contemporanea.

Martedì in Arte - Area Archeologica di Villa Adriana - Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio

L' Area Archeologica di Villa Adriana aderisce all’iniziativa Martedì in Arte, rimanendo aperta al pubblico il 26 ottobre, il 30 novembre e il 28 dicembre 2010, dalle 19.00 alle 23.00 (chiusura biglietteria alle 22.00).

In ognuno di questi  martedì sarà possibile partecipare ad una visita didattica gratuita alla Villa e al Museo, con la lettura di  brani in latino ed italiano afferenti alla Villa e all’imperatore Adriano. Si riprende infatti il format già utilizzato nelle giornate europee del patrimonio 2010 chiamato OLIM ROMANI ERAMUS, in cui centrale era la lingua latina come lingua franca d’Europa.

La visita didattica è alle ore 21.00, per un max di 40 persone ( prenotazione presso il bookshop della Villa il giorno stesso),

in collaborazione con:

Pierreci Codess Coopcultura

Proiezione del film storico: Le Crociate
In occasione del progetto "martedì in arte" verrà proiettato il film storico: "Le Crociate" Le crociate è un film del 2005 diretto da Ridley Scott. La ...

Proiezione del film storico: La Bisbetica Domata
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Proiezione del film storico: Il Primo Cavaliere
In occasione del progetto "martedì in arte" verrà proiettato il film storico: "Il Primo Cavaliere"

Il primo cavaliere è un film fantasy che si ispira alle vicende dei Cavalieri della Tavola Rotonda e ai personaggi di Re Artù, Ginevra e Lancillotto .

Trama
Uno dei cavalieri della Tavola Rotonda, Sir Malagant, abbandona la corte di Camelot facendo vedere il desiderio di poter incendiare i villaggi di confine per sottomettere la coraggiosa regina di Leonesse, Ginevra. Ginevra ha intenzione di sposare Re Artù di Camelot, ma non solo per essere protetta, insieme al suo villaggio, ma anche perché lui era stato amico di suo padre, ora morto. Mentre era in viaggio verso Camelot Ginevra viene rapita dalle guardie di Malagant. Per salvarsi Ginevra si lancia dalla carrozza nel bosco, inseguita dalle guardie. Sta per essere sopraffatta quando Lancillotto, un cavaliere , la salva. Egli decide di portarla verso Camelot, dove Ginevra sposera Artù. Durante il tempo trascorso insieme, tuttavia, fra i due nascerà un sentimento, che Ginevra respinge con tutte le sue forze perché convinta che il matrimonio con Re Artù sia un suo preciso dovere. Arrivati a Camelot, i due si separano, ma Lancillotto decide di rimanere per partecipare ad una giostra di abilità di combattimento, organizzata fra i festeggiamenti delle imminenti nozze fra Re Artù e Ginevra, il cui vincitore avrà come premio un bacio della futura regina. Pur vincendo, Lancillotto decide di non richiedere il premio promesso, limitandosi a baciarle la mano. Questo gesto, insieme alle sua abilità come combattente, persuadono Artù ad invitarlo ad unirsi ai cavalieri della Tavola Rotonda.

Poco dopo Malagant rapisce Ginevra e la rinchiude nel suo castello, dal quale Lancillotto, fingendosi messo reale, la libera. Durante il viaggio di ritorno a Camelot, Lancillotto prova ancora a far innamorare di sé Ginevra, che finge di non ricambiare i suoi sentimenti. Lancillotto le rivela che il motivo che l'ha spinto ad essere un vagabondo è stato assistere, da bambino, alla scena di alcuni banditi che incendiavano il suo villaggio, uccidendone tutti gli abitanti, rinchiusi in una chiesa. Al loro ritorno a Camelot, Artù offre a Lancillotto il posto che era stato di Malagant alla Tavola Rotonda, fra la sorpresa degli altri cavalieri e la preoccupazione di Ginevra, la quale teme che alla lunga i suoi sentimenti verranno scoperti. Lancillotto accetta, felice di aver finalmente trovato qualcosa per cui vivere e combattere. Poco dopo il matrimonio fra Artù e Ginevra, arriva un messaggero da Leonesse che racconta che il villaggio è stato invaso dagli uomini di Malagant. Artù, insieme ai suoi cavalieri, parte alla volta del villaggio per liberarlo. In questa occasione Lancillotto dimostra una volta di più il suo valore. Ritornato, Lancillotto annuncia a Ginevra la sua intenzione di lasciare Camelot, perché rispetta troppo Artù per rimanere e rischiare di commettere qualche errore a causa dei suoi sentimenti per lei. Ginevra tuttavia non riesce più a negare il suo amore, e gli offre quel bacio vinto alla giostra, che egli non aveva mai ricevuto. Tuttavia proprio in quel momento vengono scoperti da Artù,che stupito rinchiude prima Lancillotto e poi chiede spiegazioni in privato alla fanciulla,dopo questo decide di rendere pubblico l'accaduto e farli processare entrambi per tradimento.Nel frattempo, Malagant invade Camelot. Nella battaglia che si ha fra gli uomini di Malagant e quelli di Artù, il Re rimane ferito, colpito da una balestra,in pericolo di morte però assiste alla sconfitta che fa Lancillotto a Malagant, colpendolo con la spada del Re. Prima di spirare benedice Ginevra e Lancillotto, al quale affida le sorti di Camelot e della sua sposa.

Proiezione del film storico: L'Arcidiavolo
In occasione del progetto "martedì in arte" verrà proiettato il film storico: "L'Arcidiavolo"

L'arcidiavolo è un film del 1966, diretto dal regista Ettore Scola e girato in particolare a Firenze, Montepulciano e Pienza. La trama riprende in maniera scherzosa le vicende descritte dal Machiavelli nella sua novella "Belfagor arcidiavolo". La pellicola si presenta come un colorito affresco storico in cui ancora una volta Gassman eccelle come attore "rinascimentale" di grande successo, con una caratteristica e riconoscibile parlata medioevale che da colore al personaggio principale di Belfagor da lui interpretato.

Trama
Come citano i riferimenti iniziali, la vicenda narrata nel film si svolge nell'anno del Signore 1478, quando Papa Innocenzo VIII e Lorenzo de Medici decidono di firmare una pace dopo un lungo periodo di ostilità che li aveva visti contrapporsi nella prima fase delle Guerre d'Italia. L'inferno, con a capo Belzebù, ovviamente ne è scosso e teme per la propria sorte: per questo viene deciso di inviare sulla terra l'arcidiavolo Belfagor il quale, assunte sembianze umane, uccide Franceschetto Cybo, il figlio del Papa, destinato a sposare la figlia di Lorenzo de' Medici, e ne assume l'identità. Così facendo si presenta alla corte medicea e, al momento di celebrare le nozze con Maddalena de' Medici, provoca un nuovo stato di guerra rifiutando di unirsi in matrimonio con la figlia del "Magnifico" Fin dall'inizio Belfagor fu accompagnato da Adramalek, un diavoletto pestifero e dispettoso. A differenza di Belfagor, il diavoletto è incapace d'amare, e fin dall'inizio nell'antica Firenze sente freddo. Per il suo spirito diabolico, Belfagor arriva perfino a minacciare la verginità di Maddalena, la quale per tutta risposta lo consegna alla guardie del padre che lo imprigionano. Fuggito dalle carceri, per beffa personale, l'arcidiavolo costringe Maddalena con un inganno a mostrarsi nuda al popolo fiorentino accorso sotto il palazzo, ma ella nuovamente riesce a giocarlo ed imprigionarlo. Belzebù è irritato per la lentezza con la quale Belfagor sta portando a compimento il suo compito e per l'amore sincero che prova per Maddalena e decide pertanto di privarlo dei suoi poteri demoniaci proprio quando viene condannato al rogo. Solo l'intervento provvidenziale di Maddalena e di Lorenzo de' Medici (convintosi dell'innocenza del giovane) lo salverà da morte certa e gli consentirà una vita terrena felice e piena di onori. Adramalek torna all'inferno, mentre Belfagor resta in terra con Maddalena.

Proiezione del film storico: La Mandragola
In occasione del progetto "martedì in arte" sarà proiettato il film storico "La Mandragola" La mandragola è un film diretto dal regista Alberto Lattuada. ...

Proiezione del film storico: Il Nome della Rosa
In occasione del progetto "martedì in arte" verrà proiettato il film storico: "Il Nome della Rosa". Il nome della rosa è un romanzo scritto da Umberto Eco, ...

Olim Romani Eramus con Giovanna Di Rauso e la partecipazione di Andrea Gherpelli
MARTEDÌ IN ARTE L’arte e l’archeologia incontrano, il cinema, il teatro e la fiction al Museo Nazionale Romano alle Terme di Diocleziano Martedì 26 Ottobre ore 19.00 Olim ...

Scavi di Pompei, “Suoni e Sapori alle Terme Suburbane”. Degustazione di prodotti tipici e visite speciali gratuite
"Martedì in Arte" 26 ottobre 2010 Aperture straordinarie gratuite dalle 19,00 fino alle 23,00 a Pompei ed Ercolano I prodotti della gastronomia locale, tipici dell’area ...




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