La Sapienza 1932-1935. Arte architettura storia

Pubblicato il 30 novembre 2009



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Giovedì 10 dicembre alle ore 17.30 nel Salone dell’Ercole della Galleria nazionale d’arte moderna – Viale delle Belle Arti 131 - sarà presentato il libro La Sapienza 1932-1935. Arte architettura storia di Ida Mitrano, Casa Editrice Università La Sapienza
Introduce Maria Vittoria Marini Clarelli, Soprintendente alla Galleria nazionale d’arte moderna
Interverranno Jolanda Nigro Covre, Docente di Storia dell’Arte Contemporanea Sapienza Università di Roma, Maria Beltramini, Docente di Storia dell’Architettura Università di Roma “Tor Vergata”, Carla Onesti, Architetto Responsabile del Settore Archivio Storico Sapienza Università di Roma

La Città Universitaria di Roma, nonostante i vari interventi di rinnovamento e di trasformazione che si sono susseguiti nel tempo, ha conservato integra la sua chiara storicità architettonica. Le linee distintive dell’epoca fascista e del dibattito culturale che l’hanno caratterizzata sono, infatti, ancora oggi visibili nei suoi edifici. Una condizione che rende quest’area particolarmente interessante in quanto rappresentativa di un periodo fervido dell’architettura italiana e dei suoi differenti linguaggi, ma che pone anche con urgenza la questione del recupero conservativo del patrimonio architettonico universitario e delle varie strategie d’intervento.
Alcuni aspetti poco noti, altri inediti, della storia della Città Universitaria sono emersi dal riordino, dalla catalogazione e dall’esame dei documenti e dei materiali iconografici raccolti nel Fondo C.E.RU.R, fino ad oggi non ancora studiato, conservato presso l’Archivio Storico dell’Università “La Sapienza”. Il libro ripercorre da un lato la complessa vicenda storica che ha caratterizzato l’iter progettuale dell’edificio di Botanica e Chimica Farmaceutica di Giuseppe Capponi, interessante esempio di architettura razionale italiana degli anni Trenta, dall’altro la storia delle diverse commissioni assegnate ad artisti noti come Arturo Martini e Mario Sironi o ad artisti la cui partecipazione al programma decorativo della Città Universitaria era ancora assolutamente ignorata. In particolare la figura dell’architetto Capponi, scomparso precocemente nel 1936, è ricostruita non solo attraverso le vicissitudini dell’edificio universitario, ma anche attraverso il dibattito culturale che connota l’architettura del Ventennio fascista, cui egli prese parte con diversi articoli pubblicati nuovamente sulle pagine di questo volume.
Nel libro figurano anche una ricca selezione di documenti inediti, nonché le schede del Fondo C.E.R.U.R., che sono parte integrante di questo studio sulla Città Universitaria. Dato il valore storico del Fondo e il carattere eterogeneo della fonte, si è ritenuto importante valorizzare e promuovere il recupero del patrimonio archivistico universitario, rendendo disponibile ad una prima ed immediata consultazione i materiali raccolti nel Fondo. Il libro, in tal senso, non manca di segnalare la presenza rilevante di notizie che potrebbero costituire lo spunto per future ricerche.
Contatti :
Maria Luisa Mura
con Laura Campanelli
Servizio Comunicazione Culturale –Promozioni Editoriali
Galleria nazionale d’arte moderna Tel 06 32298328 s-gnam.comunicazione@beniculturali.it



Informazioni Evento:


Data Inizio:10 dicembre 2009
Data Fine: 10 dicembre 2009
Luogo: Roma, Galleria Nazionale d’Arte Moderna
Orario: 17.30

Documentazione:

invito
(documento in formato doc,peso443Kb)




Dove:

 
Galleria nazionale d’arte moderna
Proprietà: Stato
Città: Roma
Indirizzo: Viale delle Belle Arti, 131
CAP: 00196
Provincia: Rm
Regione: Lazio
Telefono: 06 322981
Sito web: http://www.gnam.beniculturali.it
Id Asset: 17776 Generata il: Wed Nov 16 17:54:11 CET 2011 Tempo di esecuzione: 183 Categoria: Eventi In Evidenza (163)