Concerti d’autunno 2009 dell’orchetra Le Muse

Pubblicato il 23 ottobre 2009



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Tornano i Concerti d’autunno dell’Orchestra Le Muse - ensemble tutto al femminile fondato nel 1998 da Laura Simionato che ne è il direttore artistico e musicale – con un nuovo ciclo di concerti nella ormai consueta formazione prevalentemente al femminile, tutte le domeniche dal 25 ottobre al 22 novembre alle ore 18.00. Cinque in totale i concerti dal repertorio in gran parte classico e romantico (Mendelssohn, Vivaldi, Chopin, Čajkovskij) affidato a giovani solisti, e una novità per Roma, il 22 novembre, a chiusura della rassegna, con la prima esecuzione per la capitale dell’operetta di Jacques Offenbach Metamorfosi di una gatta in donna (La chatte métamorphosée en femme), in una originale quanto mai ‘azzeccata’ interpretazione tutta in rosa, presentata in forma semiscenica, nella versione italiana e adattamento di Domenico Carboni, cui va il merito di aver trovato undici anni fa a Parigi i vecchi manoscritti delle parti per orchestra di cui si erano perse tracce. Ad ospitare la rassegna sarà la Chiesa Valdese (Piazza Cavour 32), ad eccezione dell’ultimo appuntamento del 22 novembre, con l’operetta di Offenbach, che sarà in scena presso la Sala Casella (via Flaminia 118).

I “Concerti d’Autunno” sono realizzati con il sostegno della Direzione Generale per lo Spettacolo dal Vivo del Ministero per i Beni e le Attività culturali.

«L’Orchestra le Muse – spiega il direttore artistico e musicale Laura Simionato - è una formazione tutta al femminile, nata con l’intento di sostenere e promuovere in particolare le donne impegnate nel campo della musica e offrire loro sempre più opportunità per meglio esprimere la professionalità musicale nei diversi ruoli di solista e di quelli nell’ambito dell’orchestra. L’obiettivo – prosegue il direttore - è quello di realizzare una compagine musicale affiatata e compatta che offra interpretazioni raffinate e filologicamente corrette per mantenere viva la tradizione musicale colta italiana ed europea. In particolare quest’anno l’Orchestra, nel continuo impegno di diffusione della musica classica,accanto a solisti affermati, intende promuovere la carriera di giovani concertisti: in collaborazione con il Centro Studi Internazionale Sigismund Thalberg di Napoli, l’Orchestra Le Muse ospiterà i giovani pianisti che si sono distinti nel Corso di alto perfezionamento tenuto da Francesco Nicolosi. Inoltre, perché la musica lirica trovi spazi sempre nuovi e più vicini al pubblico e nella continua attività di valorizzazione di giovani ma già affermati cantanti lirici, uno degli appuntamenti sarà dedicato all’operetta, in prima esecuzione per Roma,con ‘Metamorfosi di una gatta in donna’ di .Offenbach in forma semiscenica”.

Il ciclo di concerti si aprirà domenica 25 ottobre con un omaggio a Felix Mendelssohn-Bartholdy di cui quest’anno si festeggia il bicentenario della nascita. Laura Simionato sul podio dell’ensemble ‘in rosa’ dirige due opere giovanili del musicista di Amburgo, il Concerto in re minore per violino, pianoforte e archi e la Sinfonia n. 9 in do maggiore per archi. E al femminile sono entrambe le giovani soliste di questa serata: la violinista australiana Lisa Green, una delle prime parti dell’Orchestra da Camera Italiana diretta da Salvatore Accardo, e la pianista romana Marina Boschi recentemente perfezionatasi grazie a una borsa di studio al Corso di Alto Perfezionamento Pianistico tenuto da Francesco Nicolosi presso il Centro Studi Internazionale Sigismund Thalberg. Il concerto verrà replicato domenica 8 novembre.

Domenica 1 novembre il concerto sarà dedicato a un classico per eccellenza, Antonio Vivaldi, di cui l’Orchestra Le Muse propone tre concerti: il Concerto per archi in sol minore RV 156, il famoso il Concerto per flauto e archi “Il gardellino” RV 428 e il Concerto per due flauti e archi RV 533. Solisti saranno i flautisti Enzo Caroli, perfezionatosi con Gazzelloni e conosciuto a livello internazionale per la sua intensa attività concertistica, e Anna Buck. A chiusura di programma, una prima esecuzione romana per il Concerto per flauto e orchestra “Il Casanova” del compositore triestino Daniele Zanettovich, partitura caratterizzata da atmosfere del barocco veneziano ispirata alla vita e alle passioni di Casanova.

Chopin e Čajkovskij sono gli autori del concerto di domenica 15 novembre: il ventottenne pianista napoletano Marco Ciampi già vincitore di diversi concorsi pianistici nazionali e internazionale, interpreta una delle pagine pianistiche romantiche per eccellenza, il Concerto per pianoforte e orchestra n.1 in mi minore. op.11 nella versione originale per quartetto e pianoforte qui riproposta nella trascrizione per orchestra d’archi; a seguire Serenata op. 48 in do maggiore per archi altra pagina del grande repertorio romantico composta da Čajkovskij nel 1880.

Ultimo appuntamento di stagione, il più atteso, per domenica 22 novembre alla Sala Casella (via Flaminia 118) con la prima esecuzione assoluta per la città di Roma di Metamorfosi di una gatta in donna operetta in un atto su libretto di Scribe e Mélesville musica di Jacques Offenbach, data in prima assoluta con grande successo nel 1858 a Parigi al Théâtre des Bouffes Parisiens, teatro voluto dallo stesso Offenbach che qui vi rappresentò una cinquantina di operette. Le parti manoscritte dell’operetta – essenzialmente uno spartito per canto e pianoforte con indicazioni strumentali - , credute perdute, sono state ritrovate da Domenico Carboni dopo lunga ricerca nel 1998 proprio a Parigi, nelle polverose casse del fondo dell’editore Heugel acquistato dalla casa musicale Leduc. Carboni ne ha predisposto una versione per piccola orchestra, simile all’organico dei Bouffes con l’aggiunta della traduzione italiana del testo.
La vicenda prende spunto dalla celebre favola di Esopo ripresa da La Fontaine. Nella versione dei librettisti Scribe-Mélesville si narra di Guido, un giovane di buona famiglia ma squattrinato, che è convinto che non gli sarà possibile trovare una ragazza dolce e affettuosa come la sua gatta Minette di cui è segretamente innamorato. Arriva il mago indiano Dig Dig e gli mostra, dietro compenso, come si possa trasformare la sua adorata gatta in una donna affettuosa. Detto fatto: la trasformazione riesce; tuttavia dalla docile gattina si ottiene una donna capricciosa, che si oppone ai rimproveri di Guido e non vuole abbandonare i suoi istinti felini. Anche Marianne, la governante, diventa gelosa e si sente messa in secondo piano dalla presenza della nuova bella signorina. Dietro tutto questo c’è il complotto segreto della cugina di Guido, che lo vuole guarire dalla passione per la gatta e conquistarlo...
La regia dell’allestimento sarà affidata a Domenico Carboni, costumi e luci di Maura Ippoliti. Le voci sono quelle di Luigi Petroni (Guido), Maura Ippoliti (Marianne), Margherita Pace (Minette) e Carlo Pinza (Dig Dog). Sul podio Laura Simionato dirige l’Orchestra Le Muse.

Info:
tel. 06-48907461, cell. 339-7071013, 338-2617708;
e-mail lemuse.orchestra@gmail.com; web www.laurasimionato.it

Biglietti:
12 €; 8 € per over 65, studenti fino a 18, convenzioni (CRAL, Ass.musicali); 5 € giovani fino a 12 anni. Abbonamento per quattro spettacoli 40.00 €.

Ufficio stampa
Sara Ciccarelli – cell: +39 339 7097061 – E-mail: sara.ciccarelli@fastwebnet.it;
Luca Pellegrini – cell: +39 328 7368090 / +39 06 3614068 – E-mail: luxpell@alice.it



Informazioni Evento:


Data Inizio:25 ottobre 2009
Data Fine: 22 novembre 2009
Luogo: Roma, Chiesa Valdese e della Sala Casella
Orario: 18.00

Documentazione:

programma
(documento in formato doc,peso85Kb)

Comunicato
(documento in formato doc,peso78Kb)



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