Pubblicato il 18 marzo 2009
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I lavori, in preparazione del G8, aperti dai ministri Frattini e Bondi Migrazioni ed energia tra i primi problemi da affrontare Le principali emergenze del nostro Pianeta e le possibili strategie di intervento saranno al centro del vertice delle Accademie delle Scienze dei paesi del G8 + 5 (Italia, USA, Francia, Germania, Giappone, Canada, Inghilterra, Russia, più Brasile, Cina, India, Messico, Sud Africa ed Egitto in veste di osservatore), promosso dall’Accademia dei Lincei in preparazione del G8 di Luglio. Il vertice, chiamato il G8 delle Scienze, ha lo scopo di individuare le più gravi emergenze del pianeta Terra e mettere a punto un documento con le possibili linee di azione, da consegnare ai Capi di Stato e di Governo del G8 politico, per informare, alla vigilia delle importanti decisioni che verranno prese, sullo stato del nostro Pianeta, così come viene descritto dagli scienziati di tutto il mondo, con un’ottica esclusivamente scientifica, al di sopra delle parti. Il G8 delle Scienze si aprirà la mattina del 26 marzo. Dopo i saluti, del Presidente dell’Accademia Giovanni Conso, del Vice Presidente Lamberto Maffei, dei Ministri degli Esteri Franco Frattini e dei Beni Culturali Sandro Bondi, inizieranno i lavori con due riunioni in contemporanea a porte aperte, dedicate rispettivamente alle nuove tecnologie per l’energia e alle migrazioni. Il 27 la seduta sarà a porte chiuse, riservata alle delegazioni. A conclusione del vertice, alle ore 13.00 è previsto un incontro con la stampa. Redattore: Renzo De Simone
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