AFRICA? Una nuova storia

Pubblicato il 18 novembre 2009



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L’Africa, culla di civiltà, è una Terra dalle molte culture. Oggi più che mai essa è fonte di sfide e di opportunità, non solo per via delle sue potenzialità umane, naturali e economiche ma anche per la ricchezza del suo patrimonio culturale. Storia e culture si intrecciano. Le nuove tecnologie e la rivoluzione di internet hanno segnato l’avvio di una nuova era, all’insegna del pensiero senza frontiere. Proprio per dimostrare quanto l’arte africana contemporanea sia vitale e vigorosa è stata realizzata la mostra “Africa? Una nuova storia”, un’esposizione che nasce con lo scopo di contribuire alla conoscenza e alla visibilità di un fenomeno che, per il suo esprimersi secondo esigenze, stimoli e modalità tipiche della nostra contemporaneità, rappresenta un fruttuoso e imprescindibile modello di progresso non solo per l’Africa, ma per tutto l’Occidente.

“Opere straordinarie e libere associano Storia, memoria e scambi e partecipano alla scrittura di una nuova Storia. ‘Africa ? Una Nuova Storia’ allarga gli orizzonti geografici dell’arte e rappresenta al tempo stesso un terreno nel quale Europa e Africa sono chiamate a riscoprire le loro radici comuni, per andare insieme incontro al futuro” (A. Magnin).

Per dare all’esposizione un quadro il più possibile esaustivo, il percorso espositivo è stato diviso in due sezioni tra loro complementari.
La prima“La Collezione Pigozzi di Arte Contemporanea Africana” presenta un’antologia di opere di artisti della più celebre collezione di arte contemporanea africana al mondo.
All’interno della sezione sono presentate opere di: Amani Bodo (Repubblica Democratica del Congo), Pierre Bodo (Repubblica Democratica del Congo), Frédéric Bruly Bouabré (Costa d'Avorio), Demba Camara (Costa d'Avorio), Seni Awa Camara (Senegal), Chéri Chérin (Repubblica Democratica del Congo), Calixte Dakpogan (Benin), Efiaimbielo (Madagascar), Gedewon (Etiopia), Romuald Hazoumé (Benin), Bodys Isek Kingelez (Repubblica Democratica del Congo), Samuel Kané Kwei (Ghana), George Lilanga (Tanzania), Esther Mahlangu (Africa del Sud), Abu Bakarr Mansaray (Sierra Leone), Joshua Okoromodeke (Nigeria), Richard Onyango (Kenya), Chéri Samba (Repubblica Democratica del Congo), Pascale Marthine Tayou (Camerun), Pathy Tshindele (Repubblica Democratica del Congo).
Gran parte di questi artisti proviene da grandi centri urbani da grandi centri urbani mentre altri vivono in regioni più isolate (Esther Mahlangu, Kwandebele dal Sud Africa, Effiaimbelo, dal profondo sud del Madagascar e Seni Camara, dalla Casamance, in Senegal) dove perpetuano, reinventandole, le loro tradizioni.
Questi disegnatori, pittori, scultori, videasti, inventano e realizzano opere che ci proiettano in universi fantasmagorici (Mansaray, Sierra Leone, Dakpogan, Benin), che traggono spunto al contempo dalla realtà quotidiana, da credenze o sogni o aspirano a rivolgersi a un pubblico internazionale (Samba, Kingelez, Hazoumé, Cissé, o anche Konaté).
Da Tshindele, il pittore di Kinshasa, che ha ventotto anni, a Bouabre, il disegnatore ivoriano, novantenne, tantissime e diversificare generazioni vengono messe a confronto.

L’altra sezione della mostra“ArtistiAfricani” è costituita da opere di artisti scelti in collaborazione con alcune Ambasciate dei Paesi dell’Africa sub-sahariana.
Gli artisti indicati dalle Ambasciate nella sezione “ArtistiAfricani” sono: Chikonzero Chazunguza (Zimbabwe), Soly Cissé (Senegal), Rashid Diab (Sudan), Idrissa Diarra (Costa d’Avorio), Abdoulaye Konaté (Mali), Herman Mbamba (Namibia), Lilian Mary Nabulime (Uganda), Abdul Naguib (Mozambico), Shine Tani (Kenya).

La mostra “Africa? Una nuova storia” fa così emergere un quadro completo dell’arte africana contemporanea. Se è vero che oramai si può tranquillamente parlare di arte africana, va precisato tuttavia che questo concetto rappresenta una novità. Non che gli artisti africani abbiano aspettato che l’Europa desse un nome al loro lavoro per seguire il loro impulso creativo. Ma un simile riconoscimento riflette un nuovo atteggiamento dell’arte occidentale, che guarda al mondo con occhi diversi. L’Africa, accanto all’India e alla Cina, occupa un posto nuovo sulla scena artistica e nella coscienza dei paesi occidentali.
L’esposizione rispetta l’unicità di ciascun artista così come la varietà creativa di un intero continente. Pur operando nel proprio contesto e con la propria identità, gli artisti varcano le frontiere della logica e del mondo. L’arte africana si rivela un mezzo espressivo universale, condiviso da individui di origini diverse, le cui sensibilità si manifestano tuttavia attraverso gli stessi stratagemmi, lo stesso sistema di rappresentazione da un capo all’altro del pianeta.

Nelle opere, spesso figurative e colorate, non predomina tanto l’interesse per la tecnica o il riferimento quanto piuttosto una forte volontà di vicinanza con il pubblico, con l’attualità, sia locale sia mondiale. Le opere di questi artisti africani sono state riunite in base alle sfide che rappresentano, alla loro natura, funzione e significato. Gli autori creano il proprio linguaggio, che si richiama a immaginari prospettici, spostando i confini conosciuti dell’arte tradizionale. Essi sono riusciti a fondere sapientemente, ciascuno nel proprio ambito, il carattere individuale delle creazioni e quello collettivo della percezione delle loro opere. “Africa? Una nuova storia” vuole proprio dimostrare come l’arte attinga la sua linfa vitale da questa molteplicità di relazioni che scorrono in ogni direzione.


Organizzazione generale e realizzazione:
COMUNICARE ORGANIZZANDO
Catalogo: Gangemi Editore

Ufficio Stampa Comunicare Organizzando: Paola Saba
tel. 06/3225380, fax 06/3224014
cell. 329/9740555
e-mail: p.saba@comunicareorganizzando.it

con la collaborazione di:
Caterina Mollica
tel. 06/3225380, fax 06/3224014
e-mail: c.mollica@comunicareorganizzando.it



Informazioni Evento:


Data Inizio:19 novembre 2009
Data Fine: 17 gennaio 2010
Costo del biglietto: gratuito
Luogo: Roma, Complesso del Vittoriano
Orario: dal lunedì al giovedì 9.30 –19.30; venerdì e sabato 9.30 – 23.30; domenica 9.30 – 20.30
Telefono: 06/6780664

Documentazione:

Approfondimenti in cartella stampa
(documento in formato zip,peso59Kb)





Immagini (cliccare per ingrandire)
Amani Bodo La riconciliazione è il bacio della morale 2008 Acrilico su tela 95.5 x 124 cm CAAC – Collezione Pigozzi, Ginevra
Amani Bodo La riconciliazione è il bacio della morale 2008 Acrilico su tela 95.5 x 124 cm CAAC – Collezione Pigozzi, Ginevra
Pathy Tshindele Senza titolo 2009 Acrilico su tela 139.5 x 119.5 cm CAAC – Collezione Pigozzi, Ginevra
Pathy Tshindele Senza titolo 2009 Acrilico su tela 139.5 x 119.5 cm CAAC – Collezione Pigozzi, Ginevra
Demba Camara Untitled Senza Titolo 2006 Legno dipinto 98 x 50 x 40 cm CAAC – Collezione Pigozzi, Ginevra
Demba Camara Untitled Senza Titolo 2006 Legno dipinto 98 x 50 x 40 cm CAAC – Collezione Pigozzi, Ginevra
Chéri Chérin Les nouveaux maîtres du monde  I nuovi padroni del mondo  2008 Olio su tela 129 x 209 cm CAAC – Collezione Pigozzi, Ginevra
Chéri Chérin Les nouveaux maîtres du monde I nuovi padroni del mondo 2008 Olio su tela 129 x 209 cm CAAC – Collezione Pigozzi, Ginevra
Esther Mahlangu Untitled  Senza Titolo  1991 Acrilico su tela 127 x 151 cm CAAC – Collezione Pigozzi, Ginevra
Esther Mahlangu Untitled Senza Titolo 1991 Acrilico su tela 127 x 151 cm CAAC – Collezione Pigozzi, Ginevra
Pathy Tshindele Untitled Senza Titolo  2009 Acrilico e collage su tela 99.5 x 170 cm CAAC – Collezione Pigozzi, Ginevra
Pathy Tshindele Untitled Senza Titolo 2009 Acrilico e collage su tela 99.5 x 170 cm CAAC – Collezione Pigozzi, Ginevra
Samuel Kané Kwei Mercedes Mercedes  1993 Smalto dipinto su legno, vetro, metallo, tessuto 65.5 x 207 x 83.5 cm CAAC – Collezione Pigozzi, Ginevra
Samuel Kané Kwei Mercedes Mercedes 1993 Smalto dipinto su legno, vetro, metallo, tessuto 65.5 x 207 x 83.5 cm CAAC – Collezione Pigozzi, Ginevra
Richard Onyango Tsunami 2005 Trittico Acrilico su tela 160.5 x 358.5 cm CAAC – Collezione Pigozzi, Ginevra
Richard Onyango Tsunami 2005 Trittico Acrilico su tela 160.5 x 358.5 cm CAAC – Collezione Pigozzi, Ginevra


Dove:

 
Complesso del Vittoriano
Proprietà: Stato
Città: Roma
Indirizzo: Piazza Venezia
Provincia: Rm
Regione: Lazio
Sito web: http://www.ambienterm.arti.beniculturali.it/vittoriano/homeframes.htm
Id Asset: 17194 Generata il: Thu Nov 17 02:24:51 CET 2011 Tempo di esecuzione: 223 Categoria: In Italia (74)