Rafael Canogar. Obbiettivo la pittura

Pubblicato il 04 maggio 2009



L’Evento
L’INAC annuncia la personale del maestro Rafael Canogar che avrà luogo nella città di Firenze presso la sala espositiva dell’Archivio di Stato di Firenze.
Dopo la tappa milanese alla Galleria Borgogna che ha ospitato l’evento, i 50 pezzi selezionati a cura di Giovanna Barbero,  pietre miliari di un percorso artistico sviluppato  dagli anni 60 a oggi,  saranno  esposti all’Archivio di Stato di Firenze dal 13 maggio al 20 giugno 2009 .
Come da diversi anni a questa parte l’Archivio di Stato sposa  la propria missione a  carattere storico documentale, a quella di motore trainante per  l’arte contemporanea, creando insieme  a Inac un’occasione  per il pubblico  della città di  Firenze di ammirare  un’esposizione artistica di notevole livello.
IL Vernissage è previsto il giorno 13 Maggio alle ore 17 e 30 alla presenza dell’Artista, della curatrice Giovanna Barbero, dello storico dell’arte Gillo Dorfles, del Direttore del Ministero dei Beni Culturali Luciano Scala, del Console di Spagna a Firenze Maria de Los Angelos Vellosos Mata, del presidente  della Giunta della Provincia  di Firenze Matteo Renzi, dell’assessore alla Cultura del Comune di Firenze Eugenio Giani, del Dirigente per la   progettazione, e attuazione progetti per l’arte contemporanea della Regione Toscana Dott. Massimo Gregorini, del presidente dell’INAC Dott. Anselmo Villata, della Direttrice dell’Archivio di Stato di Firenze Dott.ssa Zarrilli    e della responsabile per i progetti espositivi dell’ Archivio di Stato di  Firenze Dott.ssa Sonia Cafaggini

L’Artista
Rafael Canogar è uno dei massimi esponenti della pittura iberica informale :  agli esordi figurativi segue una decisa conversione nella corrente pittorica  allora di avanguardia, con compagni di viaggi quali Luis Feito, Manolo  Millares, e  Antonio Saura, e ancora una svolta fondante in quegli  stessi anni in cui  Canogar fonda il gruppo “El Paso”,(1957) i successi si susseguono velocemente…successi quali la  partecipazione al MOMA di New York alla collettiva “ Modern Spanish Painting “ nella quale sarà presente fra gli artisti scelti a rappresentare il contesto artistico dell’epoca.
La pittura per Rafael  Canogar è una “ imperiosa necesidad vidal “,  frase che  con estrema eleganza sintetizza il significato di questa attività umana così misteriosa e affascinante, e riassume lo spirito autentico di  questi segni che l’uomo verga   da millenni prima  sulla roccia poi  sulla carta  e quindi sulla tela.
Un percorso originale e sofferto il suo, che vibra di emozioni diverse e di attraversa diverse fasi storiche; dapprima il dopoguerra e l’entusiasmo giovanile per la corrente informale, poi la brusca  inversione di tendenza con   la graduale reintroduzione della figurazione nella sua  pittura finalizzata a rappresentare gli eventi storici di un periodo tormentato,  quando lo scatenarsi delle proteste antifranchiste reclamava una testimonianza che il Canogar non poteva sottacere.
Fu solo dopo il 1975, anno della  caduta definitiva del regime del generale Franco, che egli liberandosi gradualmente dell’impegno tematico , riprende la sua analitica ricerca della pittura .
 Come sostiene il più attento esegeta dell’opera di Rafael Canogar, Victor Nieto Alcaide, l’ opera di Canogar è prima di tutto poliedrica  “ più che di pittura si dovrebbe parlare di pitture”, e lo stesso artista spiega in uno scritto del 1996 “Nella mia opera esiste una azione tanto distruttrice quanto costruttrice un ricomporre o costruire sopra i  resti pre-distrutti”.

La Pittura
Sono le parole di Gillo Dorfles, il grande storico dell’arte ,  autore del testo che accompagna il catalogo della mostra di Firenze ,  arricchiscono l’analisi dell’ opera  di un punto di vista fondamentale:
“[…] quello che, a mio avviso, emerge nettamente dalle diverse fasi della sua opera  – figurativa o astratta che sia – è una “narratività” più acuta nelle opere figurative, ma in definitiva, presente anche in quelle astratte, dove non accade mai che venga a far difetto quel fattore patetico e quindi favolistica che quasi sempre manca anche in molti dei più importanti artisti astratti. Si veda, [….], alcune opere come “Estria”, “Manto”, “Trueno”, “Testudo” che attraverso una linearità pressoché geometrica, mettono peraltro in evidenza una atmosfericità, che supera l’astrazione. Gillo Dorfles  Riflessioni sull’opera di Rafael Canogar 2009 Edizioni Verso l’Arte

INAC
’I.N.A.C. Istituto Nazionale d’Arte Contemporanea – ente culturale che si prefigge la diffusione e la valorizzazione dell’Arte e della Cultura –  nasce, contemporaneamente al Ministero per i Beni e le Attività Culturali, nel 1975 dalla fusione di due Associazioni Culturali: la Società Voltaire e l’Accademia dei Pastori, entrambe fondate alla fine del XVIII secolo, quando l’Illuminismo si diffuse anche nel nostro Paese.                                                                                    
Il merito di questa felice unione va alle compiante Luisa Piano e Maria Bertola, la quale ultima fu anche il primo Presidente I.N.A.C., con sede in Roma, via Quattro Fontane.
In questi anni l’I.N.A.C. ha svolto un’azione culturale in profondità, sempre lontano dai clamori effimeri. Nel rispetto dei suoi fini istituzionali, ha collaborato con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, con le Soprintendenze, Direzioni Generali e Dipartimenti dello stesso Ministero, con Musei nazionali, con tutte le Regioni e i più importanti Comuni italiani. In collaborazione con i maggiori Editori nazionali, ha pubblicato molti volumi sulle Arti visive e  sulla Letteratura. Ha tenuto Convegni, Giornate di Studio e innumerevoli Conferenze.
L’I.N.A.C. svolge la sua attività su tutto il territorio nazionale. Dal 1986 la Sede dell’I.N.A.C. è a Cerrina Monferrato.




Informazioni Evento:


Data Inizio:13 maggio 2009
Data Fine: 24 giugno 2009
Costo del biglietto: gratuito
Luogo: Firenze - Archivio di Stato, Viale Giovine Italia n. 6
Orario: dal lunedi al venerdi dalle 10 :00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00 il sabato dalle 10:00 alle 13:00 domenica chiuso
Telefono: 00393200605786



Immagini (cliccare per ingrandire)
La Bienvenida Rojo
La Bienvenida Rojo
El Muro 1998
El Muro 1998
homenade a Julio Gonzale 1985
homenade a Julio Gonzale 1985


Dove:

 
Archivio di Stato
Città: Firenze
Provincia: Fi
Regione: Toscana
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