“Invito a Palazzo”
Milano, Palazzo Litta, 27-28 settembre
Sebbene sia spesso indicato come uno degli esempi più importanti dell'architettura barocca milanese, Palazzo Litta è soggetto di studio di una bibliografia estremamente scarna, che non trova riscontro nella elevata considerazione che si rinviene nelle parole degli studiosi che nel corso dei secoli si sono occupati delle sue vicende. La costruzione del Palazzo fu voluta nei primi decenni del Seicento da Bartolomeo Arese, presidente del Senato di Milano, che voleva farne la dimora della propria famiglia. Alla morte di Bartolomeo il palazzo passò in eredità ai Visconti Borromeo e da questi ai Litta. La costruzione fu ultimata nell’arco di tre secoli e per tale motivo il palazzo testimonia i momenti significativi dell’architettura civile. Realizzato lungo il tracciato medievale di corso Magenta, racchiude al suo interno un cortile seicentesco, due settecenteschi, scalone e facciate barocche, giardini e fabbricati ottocenteschi. L’edificio segna il passaggio fra XVII e XVIII secolo. Il cortile principale, costruito intorno al 1645, è opera di Francesco Maria Richini, è costituito da colonne di granito che supportano un architrave rettilineo e continuo, agli angoli pilastri in muratura, che conferiscono all’insieme un aspetto severo, ma solido. La facciata, invece, fu disegnata da Bartolomeo Bolla e realizzata tra il 1743 ed il 1760, mentre lo scalone d’onore è opera di Carlo Giuseppe Merlo, che utilizzò materiali pregiati quali il granito di Baveno per la rampa, rosso d’Arzo e nero di Varenna per il parapetto a balaustrini.
Nell’ambito delle Giornate Europee del Paterimonio, e dopo il successo delle passate edizioni, Palazzo Litta apre alla città per mostrare lo splendore delle sue sale attraverso suggestive visite guidate animate da attori del Teatro Litta a gruppi di visitatori di massimo 25 persone. Il Palazzo diventa un vero e proprio palcoscenico: attori in costume settecenteschi e musica per animare le silenziose sale e far rivivere per due giorni il fascino e il mistero di un tempo quando il palazzo ospitava grandiose e leggendarie feste.
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